mercoledì 30 settembre 2009

E quando non saprai dove e se.



"E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va dove lui ti porta."


              Tratto da “Va dove ti porta il cuore”
              di Susanna Tamaro

martedì 29 settembre 2009

E se non ci fossero più parole?



Se muore la parola
di
Wilma Marian Certhan

      Se muore la parola tutto si ferma,
sbiadiscono i colori delle rose
sta il cielo ad avvolgere il mondo,
consapevole del suo essere inutile.
A me, tutto d’intorno, cresce il silenzio,
come torre d’avorio mi rinchiude,
altro non so e non vedo,
altro non sento che il battito del cuore
sempre più lento sempre più distratto,
consapevole del suo essere inutile.
Se muore la parola
io piango il lutto
mentre l’abbraccio per tutto quel che è stata,
per l’amore che ha cullato in te, in me, in noi,
ma insieme a lei anch’io io dentro muoio.
Se la parola muore non esiste più nulla.

Nessun commento a questa bellissima poesia. Dice già tutto da sè.

lunedì 28 settembre 2009

Tra i colli vicentini



Fine settembre, fine estate. Ma, grazie al tempo che generosamente ci regala ancora bellissime giornate, è ancora il caso di approfittarne per fare delle lunghe passeggiate immersi nella natura. Ieri l'occasione ci è stata offerta dalla manifestazione “Scollinando” svoltasi a Montecchio Precalcino, Vicenza. L'appuntamento si ripete ormai da quattro anni, ma il percorso che rigorosamente facciamo a piedi, su e giù per il colle, è ogni volta diverso. E caspita! Ieri abbiamo camminato proprio una cifra!! Quasi tre ore, facendo delle brevi soste, con le guide che graziosamente ci davano informazioni sui vari siti che potevano destare qualche interesse.

Per noi , sorella e cognato, è soprattutto un'occasione per vederci, per stare insieme e godere della reciproca compagnia. Dunque, la cosa funziona in questo modo. Il ritrovo è pomeridiano, in villa Cita. Da qui, ogni quindici minuti, parte un gruppo di baldanzosi podisti accompagnati da una guida.



Il nostro gruppo parte alle 15.15 circa. Fa caldo, ma una leggera brezza ci accarezza il viso. Risaliamo il colle e prendiamo via Bastia. Questo primo pezzo di percorso ormai lo conosciamo, siamo già alla nostra terza partecipazione all'iniziativa. La tranquillità di questi posti è tangibile. Senti solo il canto di qualche uccellino e l'abbaiare dei cani che fanno da guardia alle case che incontriamo. Superiamo il roccolo che abbiamo visitato in una delle edizioni passate. Ora non è più in uso e rimane come testimonianza di un recente passato.
A proposito, tutti sanno cos'è il roccolo? Immagino di no, perciò vi rimando a questo link:http://www.scalve.it/percorsi/roccoli.htm .
Parlando di cacciagione, mi viene in mente che, l'altro giorno con il monticiano, si parlava del piatto veneto “ poenta e osei”. Beh! Ieri mi hanno confermato che da queste parti è ancora una prelibatezza... poveri uccellini! Io, intanto, mi vanto di non averlo mai assaggiato...


La passeggiata prosegue in valle, attraversando campi e piccoli percorsi sterrati. Qualcuno trova dei funghi piopparelli che suggeriscono l'idea di un risotto particolarmente profumato! Lo guardiamo con un po' d'invidia mentre li raccoglie...

Dopo qualche chilometro, si arriva a Levà, piccola frazione di Montecchio, dove è offerto un piccolo ristoro che ci ricarica di energie. Lì ci aspetta una collaboratrice dell'organizzazione particolarmente informata. Ci parla delle origini della frazione arricchendo il racconto con qualche aneddoto curioso legato alla storia del campanile.
Proseguiamo per ritornare in zona colli dove risaliamo un ripido pendio di quella che è considerata probabilmente la zona più antica di Montecchio Precalcino. Sono state ritrovate tracce d'insediamenti risalenti all'età del paleolitico e del bronzo.Lì visitiamo la tenuta Bastia Saccardo. Il proprietario è un produttore eccellente di vini DOC che gentilmente ci ospita nella sua cantina e ci regala un assaggio del suo prosecco.
Potevamo concludere il tour in miglior modo? NO...appunto.

Eccezionalmente Ilary!

Signori, vi presento mia nipote!

sabato 26 settembre 2009

Non è mai facile un ritorno

ANCORA QUI
Renato zero


Non è mai facile un ritorno
Non è impresa da niente
Ma finalmente arriva il giorno
che tu fai pace con te
Capire il vento, la ragione, il momento
Spogliarsi di ogni incertezza,
 inseguire un canto
Anche se per gli altri sarà follia (...)

venerdì 25 settembre 2009

A Mike M.



Inutile...non faccio che pensarci...

Oggi ho ricevuto una mail che mi ha letteralmente disorientato. Poche righe che spiegano l'assenza di quasi quattro mesi. Insolita la cosa, pensavo giusto ieri. Non è mai capitato che passasse un così lungo periodo tra una mia lettera e una loro risposta. Mi sono data un sacco di motivi in queste settimane e, non volendo forzare le cose, ho semplicemente aspettato. Si sa, certi rapporti, soprattutto se a distanza, possono esaurirsi nel tempo.
Oggi ho saputo che a giugno è mancato Mike, il marito di Linda, il papà di Annie, una carissima ragazza di Pittsburgh che ho ospitato due anni fa. Una morte improvvisa, mi dicono, inaspettata....devastante.
E io, ora, sono qui a chiedermi: ma cos'è in fondo la nostra vita! Nient'altro che un singolo battito d'ali nel trascorrere del tempo. Ed è veloce il nostro passaggio. Perchè ce lo scordiamo così spesso? Perchè ci avveleniamo la vita in cose per lo più futili?

A Mike.
 CONTINUITA'
 Walt Whitman

Niente è mai veramente perduto,
o può essere perduto,
Nessuna nascita, forma, identità,
nessun oggetto del mondo.
Nessuna vita, nessuna forza,
nessuna cosa visibile;
L'apparenza non deve ostacolare,
né l'ambito mutato confonderti il cervello.
Vasto è il Tempo e lo Spazio,
vasti i campi della Natura.


Il corpo, lento, freddo, vecchio,
cenere e brace dei fuochi di un tempo,
La luce velata degli occhi
tornerà a splendere al momento giusto;
Il sole ora basso a occidente
sorge costante per mattini e meriggi;
Alle zolle gelate sempre
 ritorna la legge invisibile della primavera,
Con l'erba e i fiori e i frutti estivi e il grano.

giovedì 24 settembre 2009

Chi sono io?

«Io sono sempre stata come sono
anche quando non ero come sono
e non saprà nessuno come sono
perché non sono solo come sono»
Patrizia Valduga
 Quartine- seconda centuria, Einaudi 2001.


E come sono veramente io? Vien da chiedersi: noi, dico noi stessi, ci conosciamo veramente a fondo? Possiamo giurare di non avere sorprese, mai, assolutamente mai, del nostro pensiero, del nostro agire?


Ho riserve in questo senso. Nella vita le esperienze ci segnano, ci forgiano. Siamo plasma in continuo mutamento. Io non sono stata sempre come sono. Se penso anche solo a dieci anni fa, mi sento diversa. Sono cambiata dentro e vedo la realtà con prospettive differenti. Ho conferme che i cambiamenti si notano e non mi dispiace la cosa. Sono una piccola cellula di questo grande universo. L'universo è in continuo movimento, non è mai stato e mai sarà uguale a se stesso. Per fortuna, aggiungo.


Traduzione
Fino a dove i miei occhi possono vedere

Ci sono delle ombre che mi si avvicinano
E per quelle che mi sono lasciato alle spalle
Vorrei farti sapere
Che hai sempre condiviso i miei più profondi pensieri
Mi segui dove vado

E quando sarò vecchio e saggio
Le parole amare significheranno poco per me
I venti d’autunno mi passeranno attraverso
E qualche giorno nella nebbia del tempo
Quando mi chiederanno se ti conoscevo
Sorriderò e dirò che eri un mio amico
E la tristezza sparira’ dai miei occhi
Oh, quando saro’ vecchio e saggio

Fino a dove i miei occhi possono vedere
Ci sono ombre che mi circondano
E per quelle che mi lascio alle spalle
Voglio che tutti sappiano
Che tu hai sempre condiviso con me i momenti più bui
Mi mancherai quando me ne andrò

E quando sarò vecchio e saggio
Parole pesanti che mi hanno scosso e spinto
Come i venti d’autunno mi passeranno attraverso
E qualche giorno nella nebbia del tempo
Quando ti chiederanno se mi conoscevi
Ricordati che tu eri mio amico
Fino a quando l’ultimo velo calera’ sui miei occhi
Oh, quando saro’ vecchio e saggio

Fino a dove i miei occhi possono vedere

Tracce d'autunno


mercoledì 23 settembre 2009

Nonostante tutto, il vento



Eppure soffia

Pierangelo Bertoli.

E l'acqua si riempie di schiuma il cielo di fumi
la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
uccelli che volano a stento malati di morte
il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte


un'isola intera ha trovato nel mare una tomba
il falso progresso ha voluto provare una bomba
poi pioggia che toglie la sete alla terra che è vita
invece le porta la morte perché è radioattiva


Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie


Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
ha dato il suo putrido segno all'istinto bestiale
ha ucciso, bruciato, distrutto in un triste rosario
e tutta la terra si è avvolta di un nero sudario


e presto la chiave nascosta di nuovi segreti
così copriranno di fango persino i pianeti
vorranno inquinare le stelle la guerra tra i soli
i crimini contro la vita li chiamano errori


Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie


eppure sfiora le campagne
accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli
corre a gara in volo con gli uccelli


Eppure il vento soffia ancora!!!

 






martedì 22 settembre 2009

Summit ONU sul clima

 posto il link sul discorso di oggi di Obama sul clima.
http://tv.repubblica.it/copertina/obama-rischiamo-una-catastrofe/37138?video=&pagefrom=1

Obama dice: "Non esiste paese che possa sfuggire ai danni dei cambiamenti climatici. Come disse Kennedy i problemi provocati dall'uomo possono essere risolti dall'uomo" .


E' sempre vero che: "Chi cerca, trova?"

“Che fai, Diogene, in giro con la lanterna accesa in pieno giorno?”
“ Io cerco l'Uomo” rispondeva costui, uno dei tanti Diogene a spasso per la storia.

Cinico, lo chiamavano, lui che denunciava una corruzione della genuinità dell'uomo, quell'uomo corrotto dalle convenzioni della vita sociale. Chissà cosa direbbe della società odierna!

Oggi mi sento come Diogene... che fine ha fatto l' Uomo? Si è perso in qualche centro commerciale??

Domande a bruciapelo


vignetta P.V.

Della serie: come saper parare i colpi bassi.

lunedì 21 settembre 2009

TXT 4 PEACE



La nonviolenza è la più alta qualità del cuore.
 La ricchezza non vale a conseguirla,
la collera la svia,
 l'orgoglio la divora,
 la gola e la lussuria la offuscano,
 la menzogna la svuota,
ogni fretta ingiustificata la compromette.

M. Gandhi

Paolo ieri ci ha ricordato che oggi, in tutto il mondo, si celebra la giornata internazionale per la pace. L'iniziativa è promossa dall'ONU già dal 1981 al fine di rafforzarne gli ideali tra le nazioni e i popoli. La data del 21 settembre, scelta dall’Assemblea Generale per le celebrazioni annuali, vuole promuovere un giorno di sospensione delle ostilità e della violenza in tutto il mondo, nonché l’educazione e la cooperazione per il raggiungimento di una tregua definitiva.

L'Organizzazione per le Nazioni Unite propone per l'occasione l'iniziativa di aderire con un sms, un video, una email o una semplice foto per richiamare l'attenzione di tutti.

domenica 20 settembre 2009

Citazioni da non lasciarsi sfuggire

Oggi, un bimbo di quattro o cinque anni,  a spasso con i genitori.

Con il naso rivolto all'insù verso il cielo, ed indicando le scie lasciate dagli aerei,  esclama:

"Hiiiiiiiiiii!  Guarda papà, là è passato un super-eroe!"

sabato 19 settembre 2009

Profili definiti.




 Venerdì 18 settembre, pomeriggio in bicicletta. 
Ed il cielo mi regala i suoi giochi di luce.

venerdì 18 settembre 2009

L'attentato a Kabul

6 militari italiani morti e 4 feriti. Tra i civili afghani, altri sedici morti più decine di feriti. Ieri è stata una giornata segnata da un pesante lutto.

Penso alle famiglie di quelle persone che torneranno dentro ad una bara e alla loro vita che non sarà più quella di prima. Hanno perso chi era partito per una missione di pace, conoscendone i rischi, certo, ma pur sempre una missione di pace. E' giusto chiamarla così? No, certamente no. E' una missione, punto. Stanno lavorando per evitare che il paese ritorni in mano a fanatici e terroristi. E di questo il presidente Karzai ringrazia. I militari corrono rischi per la loro vita. E' un dato di fatto. E' una missione dove, loro malgrado, vengono coinvolti in azioni di guerra e a volte succede il peggio.

Esprimo la mia tristezza per le vittime.

giovedì 17 settembre 2009

Ma voi, le cartoline le spedite ancora?

.

Ieri ho ricevuto una cartolina speditami da amici di vecchia data. Non so voi, ma personalmente , mi mette sempre di buon umore sapere che qualcuno, che magari non senti da tanto tempo, si ricorda di me. La cartolina diventa una scusa per risentirci, per rinsaldare il rapporto dimenticato dallo scorrere frenetico delle nostre giornate. Perchè quando la ricevi, che altro puoi fare se non chiamare? E naturalmente scambiarci promesse per un imminente incontro. Che sicuramente sarà a breve... Ci si lascia sempre così...


A proposito, vi ho mai raccontato che colleziono cartoline? No...credo proprio di non averne avuto ancora l'occasione. Dunque, le cose stanno in questo modo. Mi piace collezionare cartoline sin da quando avevo 12 anni. Una vita proprio. Ne ho più di tremila provenienti da tutto il mondo. Alcune hanno più di quarant'anni e mi son state regalate da chi faceva la raccolta prima di me. Le conservo gelosamente perchè molte sono legate a ricordi speciali. Sono tracce di memoria di persone che hanno incrociato la mia vita e che ora non ne fanno più parte da tempo. Ogni tanto le tiro fuori dall'armadio e me le guardo, con nostalgia. Mi ritornano in mente immagini di volti che sono rimasti per me immutati. Ricordo la motivazione di quando ho iniziato la raccolta. Il mio sogno è stato da sempre quello di viaggiare e conoscere il mondo. Viaggiare è ampliare i propri orizzonti, ti mette in contatto con diverse culture, ti arrichisce, insomma. La cartolina, che materialmente arrivava da posti lontani come l'Africa, l'America o l'Australia, era il tramite che mi permetteva di volare con la fantasia ed era capace farmi sentire parte di quel mondo che desideravo tanto esplorare. “Questi posti, un giorno, io li vedrò.” pensavo. E ci credevo proprio. Poi, ho viaggiato, si. Ho visto luoghi che mi sono rimasti nel cuore e dove mi sarei fermata volentieri a vivere. Ma la vita si sa, non è fatta solo di sogni e ti riporta velocemente con i piedi per terra. Lavoro, famiglia ed altri vincoli decidono per te.
C'est la vie.

mercoledì 16 settembre 2009

Tracotanza e autoreferenza mal celate.

dal web
.

E così i giornalisti, non tutti, s'intende, si son pure presi da " farabutti e traditori". Certe "gentilezze" le sa usare solo lui, non c'è che dire!

In ogni caso, mi rende felice la notizia che la trasmissione di ieri sera di Porta a porta sia stata un flop.  Solo tre milioni circa di telespettatori. Battuta persino dalla Fiction di Gabriel Garko 'L'onore e il rispetto' ironicamente trasmessa su reti Mediaset. Sto gongolando.

Intanto suggerisco la visione  del post di ieri di Anna. E' interessante.

link del sito:
http://miskappa.blogspot.com/

martedì 15 settembre 2009

No, stasera la tv non la guardo!

"Porta a Porta" in prima serata per celebrare i "successi" del premier. Così  spostano " Ballarò" e pure "Matrix" per dare ampio spazio a Vespa. Una trasmissione quasi a rete unificate. Roba da matti! E la pluralità di scelta sull'informazione che fine fa? Il canone lo pago da sempre e vorrei che la televisione che fa servizio pubblico mi desse la possibilità di scegliere quale trasmissione vedere stasera.

lunedì 14 settembre 2009