Dal sito di "Mente persa" recupero questo post da far circolare. Mi sembra importante far sentire anche la nostra opinione che è quella di dissentire sulla sparizione della legge157/1992.
Petizione per salvare gli animali
Fonte: Ossario
Il senatore Franco Orsi del PdL a quanto pare ha un'idea: fare a pezzi la 157/1992, l’unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese. Scompariranno le definizioni di specie superprotette. Animali come il lupo, l’orso, le aquile, i fenicotteri, i cigni, le cicogne e tanti altri, in Italia non godranno più delle particolari protezioni previste dalla normativa comunitaria e internazionale. Si aprirà la caccia lungo le rotte di migrazione, il che incentiverà il bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e la sosta degli uccelli migratori.I richiami vivi verranno totalmente liberalizzati (vvero gli uccelli tenuti “prigionieri” in piccolissime gabbie per attirarne altri). Inoltre spariranno gli anelli di riconoscimento per i richiami vivi. Sarà sufficiente un certificato per tutti. Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non cacciabili, potranno essere usate come richiami vivi. Anche le peppole, i fringuelli, i pettirossi…Per effetto del suo ddl i cacciatori saranno classificati automaticamente come tassidermisti, ovvero imbalsamatori, senza dover rispettare alcuna procedura. Gli animali potranno essere uccisi e imbalsamati senza regole.Verrà mortificata la ricerca scientifica, infatti l’autorità scientifica di riferimento per lo Stato (l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, oggi ISPRA) rischia di essere completamente sostituta da istituti regionali.Si aprirà la caccia nei parchi a specie non cacciabili. Una fenomenale formulazione del Testo Orsi rende possibile la caccia in deroga (cioè la caccia alle specie non cacciabili) addirittura nei Parchi e nelle altre aree protette. Le regioni che proteggono oltre il 30% del territorio regionale verranno sanzionate. Licenza di caccia a 16 anni. Cancellazione dell’Ente Nazionale Protezione Animali dal Comitato tecnico nazionale.Un altro articolo del ddl darebbe ai sindaci poteri di autorizzare interventi di abbattimenti ed eradicazione degli animali, in barba alle più elementari norme europee. Basterà che un singolo animale arrechi fastidio per disporre del suo abbattimento, esso sia gatto o animale selvatico.In barba a quattro procedure di infrazione dell’Unione europea e a due sentenze della Corte Costituzionale, il Sen. Orsi intende regalare a Veneto e Lombardia queste profumate possibilità. Le multe europee per tali infrazioni, ovviamente, le pagheranno i contribuenti.E molto altro ancora, vi rimando a un link per l'elenco completo, QUI.Fermiamolo. La petizione è QUI.
[N.b.: ringrazio ogni blogger che deciderà di far circolare questa notizia!]
martedì 3 marzo 2009
domenica 1 marzo 2009
sabato 28 febbraio 2009
La ricerca della felicità – the Pursuit of Happyness (2006)

Ho appena finito di vedere il DVD di questo bellissimo film di Muccino e voglio parlarne per suggerirne la visione a chi non l'ha ancora visto.
Trattasi di storia vera in cui viene narrata la vicenda di un giovane americano, Chris Gardner, trovatosi a dover affrontare, tra mille difficoltà, le sfide della vita. La sua determinazione lo porta a cercare un modo per ricominciare a vivere e trovare finalmente un po' di felicità.
Nel film trovo straordinario il modo che ha Chris di rapportarsi con il figlio. A dispetto di tutte le avversità, quello che non viene a mancare mai è l'assoluto rapporto d'amore e fiducia che si trasmettono i due. Uno è sostegno dell'altro in uno scambio di stimoli che porteranno il protagonista a lottare con tutte le sue forze per darsi e dare al figlio un futuro migliore.
Un gran bel film!
Non solo arrivare alla meta ma...

"Quando si va verso un obiettivo, è molto importante prestare attenzione al Cammino. E' il Cammino che ci insegna sempre la maniera migliore di arrivare, e ci arricchisce mentre lo percorriamo."
da "il Cammino di Santiago" di Paulo Coelho
Quanto ci insegnano le nostre esperienze di vita...quanto ci aiutano a "crescere" nella nostra ricerca interiore? Siamo sempre capaci di farne tesoro?
venerdì 27 febbraio 2009
Semi di vita

“ Gli appassionati di giardinaggio sono simili a pittori, ma possono disporre di una nuova tela solo poche volte all'anno”.
Una delle mie grandi passioni è il giardinaggio: adoro tutto quello che ha che fare con la terra e la vita vegetativa.
In questo mi riconosco nel mio segno zodiacale (Toro) che suggerisce i nativi del segno persone legate alla Terra appunto, all'amore per la natura ed ai suoi processi vitali.
Mi piace piantare i semi di nuove piante e vederle crescere piano; mi piace essere artefice di questo rinnovo vitale. Ho imparato a far crescere degli alberi da piccoli semi e questo è motivo di grande soddisfazione per me.
Unico problema, dato che abito in appartamento dove posso tenere pochi vasi, è che posso dedicarmi a questo progetto solo quando vado dai miei. Lì ho tutto lo spazio che voglio e allora, via alla creatività!
Ieri ho passato gran parte della giornata a rinvasare piantine e potarne altre. Tanto lavoro, ma che soddisfazione alla fine! Tra qualche tempo vedrò alcune piante fiorire e altre crescere rinvigorite. Anche quest'anno vedrò rinnovata la mia tavolozza di colori.
giovedì 26 febbraio 2009
L'attesa
Mi collego al post di Serenella e suggerisco questa poesia a parer mio molto bella.
E' l'Attesa
L'attesa.
di Lara Rocchi
E' l'Attesa
Vera e bugiarda
Col suo volto di Giano
Che freme
Dolcemente crudele
Se con lei c'è il buono
È satura di paura
Se con lei c'è l'ignoto.
Batte il cuore
Tremano le mani
Corre la mente
Dietro a mille se fosse..
Ma è l'attesa
Che ci rende
Instancabili e vivi:
Appena si realizza
E' già tempo
Di fremere ancora.
mercoledì 25 febbraio 2009
Il sole è vita!

Quante cose dipendono dal sole...
II sole illumina e riscalda il nostro pianeta, determina il giorno e la notte e il susseguirsi delle stagioni. Fa crescere alberi e piante, da forza al nostro corpo ed energia alle nostre case. Crea il vento, le nuvole e la pioggia... e a me personalmente da tanta carica vitale.
Oggi qui c'è una giornata di sole talmente tersa e tiepida che sembra già primavera. L'ideale per un bel giro in bici,
so...let's go!
II sole illumina e riscalda il nostro pianeta, determina il giorno e la notte e il susseguirsi delle stagioni. Fa crescere alberi e piante, da forza al nostro corpo ed energia alle nostre case. Crea il vento, le nuvole e la pioggia... e a me personalmente da tanta carica vitale.
Oggi qui c'è una giornata di sole talmente tersa e tiepida che sembra già primavera. L'ideale per un bel giro in bici,
so...let's go!
martedì 24 febbraio 2009
problemi in rete
Sembra che da ieri ci siano problemi sul postare commenti su alcuni blog: il mio per esempio. Ho letto anche che diversi di noi hanno perso lettori.
Che si fa?
Che si fa?
Si riparla di centrali nucleari
Oggi propongo due articoli per fare una riflessione
15.02.09 Fonte: http://notizie..virgilio.it
LO SCANDALO DELLA FRANCIA CONTAMINATA
Con molta discrezione nelle campagne francesi, in prossimità dei villaggi o delle città, sono state disseminate, o sepolte metodicamente nel corso di decenni, scorie radioattive.Peggio ancora, a volte sono servite per costruire strade, parcheggi, ed alloggi, scuole o aree gioco per bambini...senza alcuna allerta sui rischi connessi!Dal 1945 al 2001 la Francia ha sfruttato 210 miniere d'uranio sul proprio territorio. Queste hanno prodotto 300 milioni di tonnellate di rifiuti radioattivi che sono stati abbandonati senza misure di protezione o di sorveglianza particolare.Chi sono i responsabili? Perchè coloro che hanno cercato di lanciare l'allarme non sono stati ascoltati? Perchè lo stato non ha allertato le persone? La gente è in pericolo?
24 febbraio 2009 - stesso sito
NUCLEARE: FRATTINI, PROSSIMI ANNI POSA PRIMA PIETRA CENTRALE
ASCA - Roma, 24 feb -
''Nei prossimi anni ci dovra' essere la posa della prima pietra di una centrale nucleare italiana''. Il Ministro degli Esteri, Franco Frattini conferma l'intenzione del governo di tornare al nucleare. Intervistato da Sky Tg24, Frattini sottolinea che ''l'energia nucleare sarà una componente importante dell'approvvigionamento energetico italiano''. In tal senso il ministro conferma l'interesse dell'esecutivo di un accordo con la Francia. ''La Francia - dice - ha una tecnologia avanzata, il loro know how e' molto avanzato e ci interessa. Questo aiuterà l'Italia a dotarsi di sistema nucleare''.
Faremo dunque la stessa fine dei francesi? Ci ritroveremo altre scorie radioattive che non sapremo come smaltire??
Eppure, ci sono energie alternative che potremmo sviluppare!
Penso alle fonti rinnovabili che sono l'energia eolica, l'energia solare, l'energia geotermica, le risorse di biomassa che derivano dai rifiuti organici e vegetali.
Le energie rinnovabili sono tutte quelle che derivano da fonti che possono essere considerate quasi inesauribili. Il loro sfruttamento non fa diminuire la loro misura in quanto esse si rinnovano continuamente.
Una importante caratteristica delle fonti rinnovabili è che presentano un impatto ambientale trascurabile per quanto riguarda il rilascio d'inquinanti nell’aria e nell’acqua; inoltre l’impegno di territorio non provoca nè effetti irreversibili, nè richiede costosi processi di ripristino come succede invece per le centrali nucleari.
Perchè non porre maggiore attenzione e dare sostegno a questo tipo di investimenti in alternativa al nucleare?

15.02.09 Fonte: http://notizie..virgilio.it
LO SCANDALO DELLA FRANCIA CONTAMINATA
Con molta discrezione nelle campagne francesi, in prossimità dei villaggi o delle città, sono state disseminate, o sepolte metodicamente nel corso di decenni, scorie radioattive.Peggio ancora, a volte sono servite per costruire strade, parcheggi, ed alloggi, scuole o aree gioco per bambini...senza alcuna allerta sui rischi connessi!Dal 1945 al 2001 la Francia ha sfruttato 210 miniere d'uranio sul proprio territorio. Queste hanno prodotto 300 milioni di tonnellate di rifiuti radioattivi che sono stati abbandonati senza misure di protezione o di sorveglianza particolare.Chi sono i responsabili? Perchè coloro che hanno cercato di lanciare l'allarme non sono stati ascoltati? Perchè lo stato non ha allertato le persone? La gente è in pericolo?
24 febbraio 2009 - stesso sito
NUCLEARE: FRATTINI, PROSSIMI ANNI POSA PRIMA PIETRA CENTRALE
ASCA - Roma, 24 feb -
''Nei prossimi anni ci dovra' essere la posa della prima pietra di una centrale nucleare italiana''. Il Ministro degli Esteri, Franco Frattini conferma l'intenzione del governo di tornare al nucleare. Intervistato da Sky Tg24, Frattini sottolinea che ''l'energia nucleare sarà una componente importante dell'approvvigionamento energetico italiano''. In tal senso il ministro conferma l'interesse dell'esecutivo di un accordo con la Francia. ''La Francia - dice - ha una tecnologia avanzata, il loro know how e' molto avanzato e ci interessa. Questo aiuterà l'Italia a dotarsi di sistema nucleare''.
Faremo dunque la stessa fine dei francesi? Ci ritroveremo altre scorie radioattive che non sapremo come smaltire??
Eppure, ci sono energie alternative che potremmo sviluppare!
Penso alle fonti rinnovabili che sono l'energia eolica, l'energia solare, l'energia geotermica, le risorse di biomassa che derivano dai rifiuti organici e vegetali.
Le energie rinnovabili sono tutte quelle che derivano da fonti che possono essere considerate quasi inesauribili. Il loro sfruttamento non fa diminuire la loro misura in quanto esse si rinnovano continuamente.
Una importante caratteristica delle fonti rinnovabili è che presentano un impatto ambientale trascurabile per quanto riguarda il rilascio d'inquinanti nell’aria e nell’acqua; inoltre l’impegno di territorio non provoca nè effetti irreversibili, nè richiede costosi processi di ripristino come succede invece per le centrali nucleari.
Perchè non porre maggiore attenzione e dare sostegno a questo tipo di investimenti in alternativa al nucleare?

lunedì 23 febbraio 2009
il lunedì mattina in ortopedia

Ogni tanto ne riparlo perchè...
...Il servizio del volontario non è mai uguale a sè stesso: ogni giornata presenta situazioni e casi diversi. Ne ho viste e sentite tante in questi tre anni di esperienza fatti con l'associazione AVO... Molte storie sono ancora vive nella mia memoria:casi umani molto toccanti che hanno lasciato il segno.
Per noi volontari il punto focale su cui centrare la nostra attenzione è l'individuo:
il paziente non è un numero di letto solamente ma qualcuno che ha bisogno di sentirsi considerato ancora “ persona”, valutato, degno di attenzione e di stima. E' persona che ha necessità di esprimere le proprie fragilità, le paure della malattia o magari la solitudine e l'abbandono.
In ogni caso la persona che si trova nella condizione di paziente vive una situazione più o meno importante di disagio: il trovarsi costretti a letto ti fa sentire SEMPRE soggetto vulnerabile. Questo non ce lo dimentichiamo mai.
il paziente non è un numero di letto solamente ma qualcuno che ha bisogno di sentirsi considerato ancora “ persona”, valutato, degno di attenzione e di stima. E' persona che ha necessità di esprimere le proprie fragilità, le paure della malattia o magari la solitudine e l'abbandono.
In ogni caso la persona che si trova nella condizione di paziente vive una situazione più o meno importante di disagio: il trovarsi costretti a letto ti fa sentire SEMPRE soggetto vulnerabile. Questo non ce lo dimentichiamo mai.
A volte lo sconforto è tale che diventa difficile trovare la chiave giusta per risollevare il morale. Non sempre ci riusciamo purtroppo...ma quanta gratificazione quando invece intuisci che il nostro passaggio ha lasciato traccia! In alcuni casi le persone più comunicative ce lo dicono, ma molto spesso glielo leggiamo negli occhi e questo ci basta per continuare a coltivare questo tipo di rapporto con loro.
domenica 22 febbraio 2009
Bagliori di luce
"...resta (sotto) inteso...
come un pensiero dalla forma astratta, senza contorni né confini
resta nella mente
perchè ne è prigioniero.
E' un volo mai iniziato,
una traversata senza meta,
è tutto quello che può contenere!
E' il tuo pensiero...
è il mio!"
Anonimo
come un pensiero dalla forma astratta, senza contorni né confini
resta nella mente
perchè ne è prigioniero.
E' un volo mai iniziato,
una traversata senza meta,
è tutto quello che può contenere!
E' il tuo pensiero...
è il mio!"
Anonimo
sabato 21 febbraio 2009
riflessioni nel cielo
da "Riflessioni nel cielo"
di Roy Martina
"La vita è un viaggio pieno di scoperte. Viaggiamo verso l’unica destinazione della nostra esistenza terrena, cioè la morte.
Già, non si finisce mai d'imparare...
di Roy Martina
"La vita è un viaggio pieno di scoperte. Viaggiamo verso l’unica destinazione della nostra esistenza terrena, cioè la morte.
Nel frattempo possiamo preoccuparci o no, possiamo trovare la felicità o no, possiamo provare Amore o no, possiamo provare soddisfazione,
benessere, lusso o no. Conquistiamo, perdiamo, siamo felici e tristi, cadiamo e ci
rialziamo. Proviamo anche di più e, per tutta la vita, ci capitano nuove opportunità,
nuove porte che si aprono o si chiudono, nuove cose da scoprire e lezioni da imparare."
benessere, lusso o no. Conquistiamo, perdiamo, siamo felici e tristi, cadiamo e ci
rialziamo. Proviamo anche di più e, per tutta la vita, ci capitano nuove opportunità,
nuove porte che si aprono o si chiudono, nuove cose da scoprire e lezioni da imparare."
Già, non si finisce mai d'imparare...
venerdì 20 febbraio 2009
Una notizia inaspettata
Fa sempre piacere sapere che le persone si ricordano di te anche dopo tanti anni.
E' capitato che, parlando con mio padre, mi dice:
“Sai chi ho visto stamattina ?”
“ Non so immaginare” rispondo
“ Ho visto Marcello e mi ha chiesto di te.” continua lui sorridendo.
“ Marcello?? Non mi dire...ma si ricorda ancora di me? Sono passati diciassette anni e tanta acqua sotto i ponti da quando l'ho visto per l'ultima volta!”
Marcello è uno dei due titolari dell'ufficio dove ho lavorato per quasi otto anni prima di trasferirmi e di fare la mamma a tempo pieno. Facevo parte di un team di sette ragazze che lavoravano come impiegate in uno studio di commercialisti. In qualità di ragioniera, il settore di cui mi occupavo era la contabilità, lavoro che non ho mai rimpianto d'aver lasciato in quanto parecchio noioso!
Tornando a Marcello, ricordo quell'uomo particolarmente generoso, sensibile e attento nei nostri confronti. E' una dote assai rara come ho riscontrato nei diversi datori di lavoro che ho avuto, perciò doppiamente apprezzabile.
Saluti a te Marcello e grazie della simpatia dimostratami!
E' capitato che, parlando con mio padre, mi dice:
“Sai chi ho visto stamattina ?”
“ Non so immaginare” rispondo
“ Ho visto Marcello e mi ha chiesto di te.” continua lui sorridendo.
“ Marcello?? Non mi dire...ma si ricorda ancora di me? Sono passati diciassette anni e tanta acqua sotto i ponti da quando l'ho visto per l'ultima volta!”
Marcello è uno dei due titolari dell'ufficio dove ho lavorato per quasi otto anni prima di trasferirmi e di fare la mamma a tempo pieno. Facevo parte di un team di sette ragazze che lavoravano come impiegate in uno studio di commercialisti. In qualità di ragioniera, il settore di cui mi occupavo era la contabilità, lavoro che non ho mai rimpianto d'aver lasciato in quanto parecchio noioso!
Tornando a Marcello, ricordo quell'uomo particolarmente generoso, sensibile e attento nei nostri confronti. E' una dote assai rara come ho riscontrato nei diversi datori di lavoro che ho avuto, perciò doppiamente apprezzabile.
Saluti a te Marcello e grazie della simpatia dimostratami!
giovedì 19 febbraio 2009
grazie Ross, per il libro
E da questo libretto sceglio un proverbio da pubblicare.
Ho iniziato la giornata tristemente ma voglio chiuderla con un messaggio positivo.
Un proverbio cinese dice:
Se c’è luce nella tua anima, ci sarà bellezza nella tua persona.
Se c’è bellezza nella tua persona, ci sarà bellezza nella tua casa.
Se c’è bellezza nella tua casa, ci sarà ordine nel tuo paese.
Se c’è ordine nel tuo paese, ci sarà pace sulla terra.
Ho iniziato la giornata tristemente ma voglio chiuderla con un messaggio positivo.
Un proverbio cinese dice:
Se c’è luce nella tua anima, ci sarà bellezza nella tua persona.
Se c’è bellezza nella tua persona, ci sarà bellezza nella tua casa.
Se c’è bellezza nella tua casa, ci sarà ordine nel tuo paese.
Se c’è ordine nel tuo paese, ci sarà pace sulla terra.
Oggi, a Venezia
"did you take any photos?
"Yes, I did!"
Oggi la giornata era cominciata decisamente male ( causa litigio con la " dolce" metà!) Allora, per tirarmi su il morale, ho pensato a una piccola fuga a Venezia...da sola!
Grazie a Dio c'era il sole, così s'è sentito meno il freddo pungente che c'era.
Sono stata bene, niente folla soffocante e qualche bella maschera da fotografare: ho risollevato un pò il tono della giornata...
mercoledì 18 febbraio 2009
“La memoria è tesoro dell'esperienza vissuta.”
Con questa frase è stata presentata oggi la giornata finale di una serie d'incontri fatti sulla memoria storica dell'Olocausto al Cinema Italia di Dolo.
Ospiti della manifestazione due sopravvissuti ad Auschwitz che hanno raccontato la loro esperienza di prigionia.
Il primo ha centrato la sua narrazione sulle camere a gas di cui lui ha fatto esperienza diretta. Per oltre sei mesi si è trovato costretto ad essere fra quelle persone che rimuovevano i corpi dalle camere di morte e provvedevano alle pulizia delle stesse. Esperienza terribile vissuta anche con la certezza che il suo destino era segnato.
Ha raccontato: “ Io ero certo che non ne sarei uscito vivo perchè ero un testimone scomodo di tutto quello che stava succedendo.” Dopo sei mesi, nei giorni in cui sapeva doveva essere impiccato, ha un breve scambio di battute con un soldato tedesco. Gli dice: “ Io sono padre, ma non ho mai visto mio figlio: prima di morire avrei tanto voluto vederlo almeno per un momento” Il soldato ne è insolitamente colpito e gli risponde “Anch'io sono padre...”
Questo episodio pare pare cambi il destino perchè, mentre altri vengono “eliminati”, lui si salva.
Veramente toccante come racconto.
Il secondo non lo è di meno, comunque. Parla delle condizioni estreme di vita, di sofferenze inimmaginabili, del miracolo di essere sopravvissuti e di poter raccontare il tutto.
L 'incontro è terminato con la proiezione di un film: “Il bambino con il pigiama a righe.” Una favola triste stile disney, inverosimile ma toccante.
La storia è ambientata nella seconda guerra mondiale e lo sfondo è quello della tragedia dei campi di concentramento. Il racconto è centrato sulla vicenda di Bruno, un ragazzino di otto anni figlio di un ufficiale nazista. Dopo un trasferimento della famiglia da Berlino a una periferia, anzi campagna, questo ragazzino solitario non trova nulla da fare e nessuno con cui giocare. Decisamente annoiato e spinto dalla curiosità, Bruno ignora le continue indicazioni della madre, che gli proibisce di esplorare il giardino posteriore, così un giorno si dirige verso quella che lui, ignaro della tragedia che sta oltre la recinzione, considera una ‘fattoria’. Lì, incontra Shmuel, un ragazzo della sua età che vive un’esistenza parallela e differente dall’altra parte del filo spinato. Dall’incontro di Bruno col ragazzo dal pigiama a strisce nasce un'amicizia, la stessa amicizia che alla fine, per un tragico gioco del destino, li legherà per sempre alla stessa sorte.
La sala era piena di persone. Tra loro molti studenti, alcuni giovanissimi.
Servono questi incontri perchè il racconto diretto ti entra dentro e ti lascia il segno. Parlarne serve perchè dobbiamo essere vigili, anche i ragazzi devono essere vigili e crescere con la consapevolezza che quel che è successo non deve accadere mai più.
Ospiti della manifestazione due sopravvissuti ad Auschwitz che hanno raccontato la loro esperienza di prigionia.
Il primo ha centrato la sua narrazione sulle camere a gas di cui lui ha fatto esperienza diretta. Per oltre sei mesi si è trovato costretto ad essere fra quelle persone che rimuovevano i corpi dalle camere di morte e provvedevano alle pulizia delle stesse. Esperienza terribile vissuta anche con la certezza che il suo destino era segnato.
Ha raccontato: “ Io ero certo che non ne sarei uscito vivo perchè ero un testimone scomodo di tutto quello che stava succedendo.” Dopo sei mesi, nei giorni in cui sapeva doveva essere impiccato, ha un breve scambio di battute con un soldato tedesco. Gli dice: “ Io sono padre, ma non ho mai visto mio figlio: prima di morire avrei tanto voluto vederlo almeno per un momento” Il soldato ne è insolitamente colpito e gli risponde “Anch'io sono padre...”
Questo episodio pare pare cambi il destino perchè, mentre altri vengono “eliminati”, lui si salva.
Veramente toccante come racconto.
Il secondo non lo è di meno, comunque. Parla delle condizioni estreme di vita, di sofferenze inimmaginabili, del miracolo di essere sopravvissuti e di poter raccontare il tutto.
L 'incontro è terminato con la proiezione di un film: “Il bambino con il pigiama a righe.” Una favola triste stile disney, inverosimile ma toccante.
La storia è ambientata nella seconda guerra mondiale e lo sfondo è quello della tragedia dei campi di concentramento. Il racconto è centrato sulla vicenda di Bruno, un ragazzino di otto anni figlio di un ufficiale nazista. Dopo un trasferimento della famiglia da Berlino a una periferia, anzi campagna, questo ragazzino solitario non trova nulla da fare e nessuno con cui giocare. Decisamente annoiato e spinto dalla curiosità, Bruno ignora le continue indicazioni della madre, che gli proibisce di esplorare il giardino posteriore, così un giorno si dirige verso quella che lui, ignaro della tragedia che sta oltre la recinzione, considera una ‘fattoria’. Lì, incontra Shmuel, un ragazzo della sua età che vive un’esistenza parallela e differente dall’altra parte del filo spinato. Dall’incontro di Bruno col ragazzo dal pigiama a strisce nasce un'amicizia, la stessa amicizia che alla fine, per un tragico gioco del destino, li legherà per sempre alla stessa sorte.
La sala era piena di persone. Tra loro molti studenti, alcuni giovanissimi.
Servono questi incontri perchè il racconto diretto ti entra dentro e ti lascia il segno. Parlarne serve perchè dobbiamo essere vigili, anche i ragazzi devono essere vigili e crescere con la consapevolezza che quel che è successo non deve accadere mai più.
martedì 17 febbraio 2009
girovagando in rete
Ogni tanto raccolgo qualche storia...sentite questa:
Alcune volte è sbagliato giudicare un’attività semplicemente per il tempo che occorre realizzarla.
Un buon esempio è il caso dell’ingegnere che è stato chiamato per aggiustare un computer molto grande ed estremamente complesso … un computer che valeva 12 milioni di euro.
Seduto di fronte allo schermo, preme un paio di tasti, asserisce con la testa, mormora qualcosa a se stesso e spegne il computer. A quel punto estrae un piccolo cacciavite dalla tasca e dà un giro e mezzo a una minuscola vite, riaccende il computer e verifica che funziona perfettamente. Il presidente è felicissimo e si offre di pagare il conto immediatamente.
“Quanto le devo?”, chiede.
“Sono mille euro”, risponde l’ingegnere.
“Mille euro? … per pochi minuti di lavoro? …per stringere una semplicissima vitina? Mi rendo conto che il computer vale 12 milioni di euro, ma mille euro mi sembra una cifra esagerata. Pagherò solamente se mi manderà una fattura dettagliata che giustifichi una cifra del genere.”
L’ingegnere acconsente con un cenno e se ne va.
Il mattino dopo il presidente riceve la fattura, la legge attentamente e la paga immediatamente, senza una lamentela.
La fattura diceva:
Servizi effettuati:
- Avvitamento di una vite: EURO 1
- Sapere quale vitina avvitare: EURO 999
Alcune volte è sbagliato giudicare un’attività semplicemente per il tempo che occorre realizzarla.
Un buon esempio è il caso dell’ingegnere che è stato chiamato per aggiustare un computer molto grande ed estremamente complesso … un computer che valeva 12 milioni di euro.
Seduto di fronte allo schermo, preme un paio di tasti, asserisce con la testa, mormora qualcosa a se stesso e spegne il computer. A quel punto estrae un piccolo cacciavite dalla tasca e dà un giro e mezzo a una minuscola vite, riaccende il computer e verifica che funziona perfettamente. Il presidente è felicissimo e si offre di pagare il conto immediatamente.
“Quanto le devo?”, chiede.
“Sono mille euro”, risponde l’ingegnere.
“Mille euro? … per pochi minuti di lavoro? …per stringere una semplicissima vitina? Mi rendo conto che il computer vale 12 milioni di euro, ma mille euro mi sembra una cifra esagerata. Pagherò solamente se mi manderà una fattura dettagliata che giustifichi una cifra del genere.”
L’ingegnere acconsente con un cenno e se ne va.
Il mattino dopo il presidente riceve la fattura, la legge attentamente e la paga immediatamente, senza una lamentela.
La fattura diceva:
Servizi effettuati:
- Avvitamento di una vite: EURO 1
- Sapere quale vitina avvitare: EURO 999
lunedì 16 febbraio 2009
la mia vita
Oggi è stata una giornata intensa: volontariato al mattino e visita ai genitori al pomeriggio. Mi sono concessa uno stacco dal mondo virtuale per assaporare la vita reale. Una vita fatta di sguardi, suoni, odori e tatto. Questi il computer non riesce ancora a trasmettermeli...
domenica 15 febbraio 2009
Un pomeriggio a Castelfranco
Sulle tracce del Giorgione per vederne la famosa Pala: Madonna in trono con il Bambino nel Duomo di S.Maria Assunta e S.Liberale. Che dire, l'opera restaurata di recente è di una bellezza straordinaria: si rimane incantati dai colori e dalla luce del dipinto. Merita sicuramente una visita.
Inoltre nella Sacrestia sono custodite opere non meno importanti: affreschi del Veronese e dipinti di pittori veneti come Jacopo Da ponte e Palma il Giovane per citare i più conosciuti
Inoltre nella Sacrestia sono custodite opere non meno importanti: affreschi del Veronese e dipinti di pittori veneti come Jacopo Da ponte e Palma il Giovane per citare i più conosciuti
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