domenica 30 novembre 2008

Omaggio ad Andrea Palladio




Si celebrano oggi 500 anni dalla sua nascita (Padova,30 novembre 1508 – Maser, 19 agosto 1580).


Andrea Palladio ( che era anche scenografo) è stato il più importante architetto della Repubblica di Venezia, nel cui territorio progettò e fece costruire numerose ville, chiese e palazzi.


La provincia che ospita la maggior parte delle sue opere è Vicenza, dove si formò e visse.


I suoi modelli architettonici hanno dato una profonda influenza all' architettura europea: l'imitazione del suo stile diede origine ad un movimento destinato a durare per tre secoli. “il palladianesimo”che si richiama ai principi classico romani.


Purtroppo non tutte le sue costruzioni godono dell'attenzione e cura che meriterebbero.
Ci sono alcune ville minori, cosidette “di campagna” che versano in un degrado ingiustificabile.


Dall'archivio del “ Corriere della Sera”: 13 maggio 2001.
"IN VENETO
Fienili e rovine nelle ville del Palladio
Il patrimonio delle ville di campagna di Andrea Palladio, tra i più grandi architetti italiani di tutti i tempi, è scivolato in un grave stato di degrado. In particolare Villa Zeno a Cessalto, il villino Forni Cerato a Montecchio, la villa Trissino a Meledo (metà residenza, metà fienile) e quella di Vancimuglio. "


Certo, si sa: il restauro e la manutenzione costano, e costano tanto anche! Ma non possiamo permettere che un patrimonio simile vada perduto.


Nel 1996 Vicenza e le ville di Andrea Palladio sono state inserite nella lista del patrimonio mondiale Unesco.
Come italiani, dobbiamo essere orgogliosi di questo, ed è auspicabile che questa grande ricchezza non vada perduta.


( ...l'ho già detto in precedenza??? Beh, lo ribadisco!)


Quando in settembre sono stata a Montecchio Precalcino e ho visto il totale abbandono di villa Forni Cerato, mi si è stretto un po' il cuore. Certo, la nostra guida ci ha spiegato che il restauro sarà uno dei prossimi interventi già previsti, ma vedere in che condizioni si trova la villa ora, è proprio triste.
Ci è stato raccontato che villa Forni Cerato, essendo patrimonio Unesco, è citata nelle guide turiste anche internazionali. E' anche capitato che turisti stranieri siano andati a cercarla perchè interessati ad una visita.


Pensate la delusione nel vedere in quale deplorevole stato si trova!!!

sabato 29 novembre 2008

Concerto gospel a Stra

Domenica 30 novembre a Stra / Ve

ci sarà un concerto Gospel inizio ore 20.45.

Ancora sul nucleare

e sui cosidetti impianti sicuri o di ultima generazione.

Ancora una volta l'esempio indicato è la Francia, che sfrutta questa energia "pulita".

Peccato che proprio oggi dalla Francia arrivi una lista di incidenti, non esaustiva e limitata ai più eclatanti, che dimostra che il nucleare non è né pulito né sicuro. Ecco l'elenco degli ultimi cinque mesi:

“7 luglio 2008 – Impianto Socatri-Areva di Tricastin (Drôme/Vaucluse): fuga di 360 kg d'uranio dei quali almeno 74kg hanno contaminato il fiume Gaffière e i pozzi d'acqua potabile.
17 luglio 2008 – Impianto FBFC-Areva di Romans sur Isère (Drôme) – rottura di una canalizzazione interrata di scarico di rifiuti uraniferi liquidi.
23 luglio 2008 - Centrale nucleare EDF di Tricastin (Drôme) : contaminazione di 100 lavoratori.
6 agosto 2008 – Impianto Socatri-Areva di Tricastin (Drôme) - L´Autorité de sûreté nucléaire suspende fino alla fine dell´anno tutte le attività dell'impianto che genera scarichi di carbonio 14, il limite annuale è stato già superato.
22 agosto 2008 – Impianto Comurhex-Areva di Pierrelatte (Drôme). Scoperta di una fuga di uranio da una canalizzazione rotta probabilmente da diversi anni.
24 settembre 2008 - Centrale nucleare EDF di Chinon (Inde-et-Loire) – Olio industriale della centrale scaricato lungo 15 Km nella Loira a causa di un guasto ad una pompa.
16 ottobre 2008 – Impianto FBFC-Areva di Romans sur Isère (Drôme) – sospensione delle attività a causa del livello più elevato di quanto consentito di uranio negli effluenti dell´impianto nucleare.
7 novembre 2008 – Impianto Eurodif-Areva di Pierrelatte (Drôme): fuga di uranio dal circuito di raffreddamento e nuovo inquinamento del fiume Gafière.
7 novembre 2008 - Centrale nucleare EDF di Tricastin (Drôme) – 2 fughe: acqua e ossigeno fuoriescono da una tubatura nella sala del reattore n°4, con forte rischio di esplosione, incidente risolto dopo due giorni di lavoro.
19 novembre 2008 - Centrale nucleare EDF du Bugey (Ain). Un centinaio di litri di olio industriale si disperde nel Rhône per diversi chilometri.”

Fonte: http://www.greenreport.it/
e la newsletter di Toni.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i sostenitori del nucleare riguardo a questi fatti.

Altre notizie della newsletter.
Fonte: http://altrenotizie.org/

"I PASSI INDIETRO DELL'EUROPA NUCLEARE di Alessandro Iacuelli

L'Europa nucleare si muove, in questi giorni, in direzione diametralmente opposta rispetto a quella italiana.
Il sito della centrale nucleare di Zwentendorf, una cinquantina di chilometri a ovest di Vienna, verrà convertita per produrre energia solare.
Il 5 novembre 1978 la popolazione decise, con un referendum, di rendere inattivo il reattore. Poi, nel 1999, la rinuncia all'energia nucleare venne direttamente inserita nella Costituzione.

Ma di certo l'Austria non spende soldi per un lungo e difficile decomissioning che comporta il solo smantellamento della centrale. Infatti, tra qualche mese, le facciate della centrale, il tetto, parte dei 14 ettari adiacenti saranno ricoperti di pannelli solari, per una capacità totale di 730 megawatt. In tal modo, la centrale ex-nucleare di Zwentendorf contribuirà allo sviluppo delle fonti rinnovabili in Austria rispetto agli obiettivi di Kyoto.

In Italia invece si sta seguendo un percorso inverso: si preferisce tornare al nucleare e si alza la voce contro l'Europa quando ci ricorda gli impegni presi per la riduzione delle emissioni. "

venerdì 28 novembre 2008

I fatti di Mumbai.

E' una guerra aperta quella dichiarata dai terroristi, e nessuno è al sicuro.

In India sono morte 149 persone secondo un recente aggiornamento della CNN. Tra i morti anche un italiano che era lì per lavoro.

Non ci sono motivazioni giustificabili per tanta ferocia!

Inoltre, l'insicurezza è tangibile anche in Italia, dove comunque i nostri servizi segreti stanno facendo un buon lavoro.
Grazie a loro si è scoperto, per esempio, che nel nostro territorio circolano materiali pericolosi adatti ad essere usati in attentati. Si parla di addestramento terroristico con pericoli reali.


Il presidente Napolitano cita la sicurezza nazionale come priorità assoluta e aggiunge che al pericolo terrirismo bisogna rispondere con fermezza.

Il ministro Maroni dice in queste ore:

«Siamo in stretto contatto con tutti i corpi investigativi americani ed europei - spiega Maroni - perchè prima bisogna capire bene che cosa è successo in India, chi c’è dietro e se questo può avere sviluppi ulteriori; poi vanno prese tutte le misure adeguate e sono assolutamente sicuro che lo saranno. Il livello di attenzione è massimo perchè ogni volta che avvengono fatti come questo bisogna prima capire e poi agire di conseguenza: quello che è avvenuto è un fatto eccezionale che richiede un’attenzione eccezionale».

«Proprio oggi - aggiunge il ministro dell’Interno - è in programma una riunione del Comitato di analisi strategica del terrorismo per valutare la situazione in Italia e in Europa dopo gli ultimi fatti e prendere tutte le misure che dovessero essere necessarie per fronteggiare il nuovo rischio derivato in tutto il mondo da quanto accaduto. La prossima settimana faremo una riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza per fare un’analisi approfondita per garantire la piena e totale sicurezza del nostro paese».

Basterà a farci sentire veramente al sicuro???

giovedì 27 novembre 2008

Ritorna la paura degli attentati.

Stiamo seguendo praticamente in diretta quello che sta succedendo in India.

Quale ingiustificabile orrore prendersela con chi ha solo difetto di essere americano o inglese!

Arriverà il giorno in cui ci sentiremo sicuri, lontani da questa forma di violenza per me inconcepibile?

martedì 25 novembre 2008

Considerazione del giorno


La crisi economica si fa sempre più sentire: di qui al prossimo anno sentiremo ancora parecchie brutte notizie al riguardo.

Imprese e posti di lavoro a rischio, o peggio, persi, pensionati (e non solo) che non arrivano alla fine del mese, il lavoro che non si trova, incertezza sul futuro insomma.

Il Governo ieri ha reso pubbliche le manovre che intende adottare per affrontare la crisi. Si parla di sostegno ai redditi più bassi e interventi destinati alle imprese in difficoltà.

E' una nota positiva.

Ho solo una perplessità.
Quando si parla di redditi di lavoro dipendente, sappiamo che il reddito dichiarato è effettivo, quindi se basso, è realmente basso. Ma che direi degli evasori fiscali che, quando dichiarano, dichiarano redditi talvolta ridicoli?? Andrà anche a loro il bonus a sostegno?

Sarebbe auspicabile un po' di attenzione in questo senso.

lunedì 24 novembre 2008

Il crollo di un soffitto nel liceo “Darwin”di Rivoli.

Questa tragedia successa sabato è difficile da comprendere ed accettare.

E' morto un ragazzo di diciasette anni, la stessa età di mia figlia, e altri venti sono feriti, anche gravemente...
Immagino cosa possono provare i genitori: dolore, tanto dolore e rabbia perchè sono cose che non devono succedere. Uno pensa il proprio figlio a scuola, un posto che dovrebbe essere fra i più sicuri...invece il figlio non ti torna più a casa... perchè il soffitto della classe gli è crollato addosso...come si fa a comprendere??

Fatalità dice Berlusconi.

Io non parlei di fatalità quando in Italia le scuole a rischio sono una su due.

Sono del parere che qualcuno debba prendersi delle responsabilità se per la scuola vengono decisi tagli, per esempio, invece che investimenti.
Una delle conseguenze della mancanza di fondi è senz'altro quella che non vengono fatti gli interventi necessari per ristrutturare gli edifici scolastici e poi succede quel che succede.

Oggi le cronache ci raccontano che ogni giorno in Italia accadono a scuola incidenti di diverso tipo, dovuti proprio agli edifici che non sono a norma di sicurezza. Perchè dobbiamo aspettare che succeda il morto per parlarne?

domenica 23 novembre 2008

Siamo solo agli inizi...



...dell'inverno e già mi ritrovo a dover prendere antibiotici per una brutta infiammazione alla gola!




Ma non era che si diceva che le terme avrebbero dato beneficio per tutto l'anno??? Boh!




So solo che è da qualche giorno che sto decisamente male, una strana tosse e la gola super-irritata che non riesco a sfiammare con il mio solito collutorio...( Ros...questa volta Gi. non ha funzionato..).


In più, il medico si è pure offeso perchè gli ho detto che avevo provato a curarmi da sola per non abusare dei farmaci! Mica tutte le volte che hai mal di gola vai dal medico!!! Secondo me, quella persona soffre di stress perchè ha avuto una reazione proprio esagerata! Gli avrei consigliato volentieri qualche giorno di riposo per recuperare un pò di serenità!




Va beh! Intanto oggi, con questa bella giornata, sono costretta a rimanere al chiuso! Uhmm, che nervoso!!!

sabato 22 novembre 2008

Salvatemi dall'uragano Twilight!

Non se ne può più, nemmeno ora che ha visto il film ci lascia in pace!!!

Chi?...

Mia figlia, naturalmente!

Ci sta ossessionando ancora...aiuto!!!

Omaggio personale a Sandro Curzi.

E' morto oggi all'età di 78 anni, dopo una lunga malattia, quello che era considerato un maestro nella difficile professione del giornalista.

E' stato direttore del TG3 lasciando un segno riconoscibile e attualmente faceva ancora parte del Cda della RAI.

Lo ricordo con simpatia per la sua autorevolezza e per le sue prese di posizione chiare e inequivocabili, da uomo di sinistra convinto.

Abbiamo perso un grande uomo.

Un po' di Storia...per ricordare...



Oggi ricorre l'anniversario dell'assassinio di John Fitzgerald Kennedy. (Brookline, 29 maggio 1917 – Dallas, 22 novembre 1963).


JFK, candidato del partito Democratico, è stato il 35^ presidente degli Stati Uniti dal 20 gennaio 1961 al 22 novembre 1963.


da Wikipedia un po' della sua biografia:
“Kennedy, di origine irlandese, è stato il primo Presidente degli Stati Uniti di religione cattolica. Fu anche il primo presidente americano ad essere nato nel XX secolo ed il più giovane a morire ricoprendo la carica.


La sua breve presidenza, in epoca di guerra fredda, fu segnata da alcuni eventi molto rilevanti: lo sbarco nella Baia dei Porci, la Crisi dei missili di Cuba, la costruzione del Muro di Berlino, la conquista dello spazio, gli antefatti della Guerra in Vietnam e l'affermarsi del movimento per i diritti civili degli afroamericani.


Kennedy fu assassinato il 22 novembre del 1963, a Dallas in Texas. Lee Harvey Oswald fu accusato dell'omicidio e fu a sua volta ucciso, due giorni dopo, da Jack Ruby, prima che potesse essere processato. La Commissione Warren concluse che Oswald aveva agito da solo nell'uccidere il presidente; tuttavia nel 1979 la United States House Select Committee on Assassinations dichiarò che l'atto di Oswald era probabilmente frutto di una cospirazione.
L'intera questione rimane ancora oggi dibattuta con numerose teorie cospirazioniste.
L'assassinio di Kennedy fu un evento focale nella storia degli Stati Uniti per l'impatto che ebbe sulla nazione e sulla politica del paese.”


E ancora oggi è una figura che viene ricordata con stima ed apprezzamento.

venerdì 21 novembre 2008

meditazione...

Le solite perle di saggezza che ogni tanto amo inserire nel blog...

"Il tempo raffredda, il tempo chiarifica; nessuno stato d'animo si può mantenere del tutto inalterato nello scorrere delle ore. "(Thomas Mann)

"ll tempo che abbiamo quotidianamente a nostra disposizione è elastico: le passioni che sentiamo lo espandono, quelle che ispiriamo lo contraggono; e l'abitudine riempie quello che rimane."(Marcel Proust)

"La pazienza è l'arte di sperare. "(Luc de Clapiars de Vauvenargues)

ed infine...

"Il solo modo di leggere una raccolta di aforismi senza annoiarsi è di leggerne alcuni e fermarsi a meditare." ( Charles-Joseph principe di Ligne)

giovedì 20 novembre 2008

I murales di Philadelphia


Ogni tanto mi piace dare qualche notizia positiva.



Nel numero di novembre di “Speak up” ho trovato un articolo interessante.E' un buon esempio su come si potrebbero abbellire alcune zone in completo degrado delle nostre città. Il piano è allargato a più finalità, poichè adotta progetti di recupero anche sociale coinvolgendo persone che hanno avuto qualche guaio con la giustizia o che vivono disagi di vario genere.



Ecco cosa si fa a Philadelphia, Pennsylvania dal 1994.



Dalla rete:
“La città di Philadelphia celebrerà nel 2008 il 25° anniversario del Mural Arts program.


Questo progetto è iniziato nel 1984 come campagna anti-graffitismo per combattere il degrado che danneggiava alcune aree della città. Le capacità artistiche degli autori sono state indirizzate verso la creazione di murales, con un doppio intento: valorizzare le diverse aree della città e consentire agli autori di assumere un ruolo attivo nell’abbellire quartieri e comunità.




I murales hanno immediatamente aggiunto colore, bellezza e un nuovo aspetto a Philadelphia. Nel 1996 il sindaco Ed Rendell ha annunciato la creazione del Mural Arts Program, un’iniziativa senza scopo di lucro, con lo scopo di raccogliere fondi e di fornire forme di sostegno per gli artisti. Dal suo inizio, il Programma Mural Arts ha prodotto quasi 2800 murales, che sono diventati una grande fonte di orgoglio per gli abitanti. Il programma ha fatto guadagnare a Philadelphia il nome di “Città dei murales”. Il programma ha anche uno scopo sociale. E’ nato un concorso che nel 2006 ha coinvolto oltre 3000 giovani dei 57 quartieri della città, scuole e comunità di recupero con programmi educativi per prigioni e centri di riabilitazione.”




Ancora, dal sito OKNO -notizie:



“Philadelphia – Art Saves Life
PHILADELPHIA – ottobre 2008 – A partire dal mese di ottobre il Mural Arts Program (MAP) inaugurerà tredici mesi di celebrazioni con feste, mostre speciali, visite e tour ed un grande progetto cittadino. Le celebrazioni per il 25° anniversario dureranno da ottobre 2008 a ottobre 2009.
Questo progetto è iniziato nel 1984 come campagna anti-graffitismo per combattere il degrado che danneggiava alcune aree della città.
Le capacità artistiche degli autori sono state indirizzate verso la creazione di murales, con un doppio intento: valorizzare le diverse aree della città e consentire agli autori di assumere un ruolo attivo nell’abbellire quartieri e comunità. I murales hanno immediatamente aggiunto colore, bellezza e un nuovo aspetto a Philadelphia.
Dal suo inizio, il Programma Mural Arts ha prodotto quasi 2800 murales, che sono diventati una grande fonte di orgoglio per gli abitanti. Il programma ha fatto guadagnare a Philadelphia il nome di “Città dei murales”.
“Il successo del MAP” ha dichiarato Jane Golden, direttrice del programma, “sta nel saper convogliare le capacità artistiche degli autori in un progetto di cambiamento sociale riassumibile in tre semplici parole: Art Saves Life. Il MAP, utilizzando il potere riparatorio dell'arte, è servito per rompere il ciclo della criminalità e della violenza in alcune nostre comunità.
La Bank of America Foundation ha contribuito economicamente al successo di questo programma come di altre azioni finalizzate al miglioramento della qualità delle vita delle comunità . “



Trovo che siano buoni esempi che varrebbe la pena d'imitare, no?


mercoledì 19 novembre 2008

Cari mamma e papà...

...vi voglio tanto bene e voglio farlo sapere al mondo!!!!

Oggi sono stata dai miei genitori e vederli in salute mi solleva da tutte le ansie che mi prendono quando penso che stanno diventando sempre più anziani e...

CUCU'?...



SENZA COMMENTO PERCHè SI COMMENTA DA SOLO....Vai Di Pietro, che sei la nostra forza!

lunedì 17 novembre 2008

E domenica?

Che dire... con quella magnifica giornata di sole qual'è stata ieri, potevamo rimanere a casa???


No! Esatto!


E allora...


...tutti a Piazzola sul Brenta, Padova, dove c'era la fiera di San Martino!


A parte la fiera, dove trovi le solite bancherelle e le solite attrazioni, il posto è godibile soprattutto per villa Contarini.


Ieri, con altri amici, abbiamo visitato solo la parte esterna, ma ci siamo promessi di ritornare per visitare meglio il parco e l'interno della villa.


Enjoy the view!







parliamo di Trekking

Come ho passato il fine-settimana?

Bene, grazie!
Sabato pomeriggio sono stata invitata da una coppia di amici ai festeggiamenti per i dieci anni dalla fondazione dell'associazione “Trekking Italia- sede di mestre-marghera” e ho passato tre orette in allegra compagnia al centro culturale Candiani di Mestre, dove l'evento ha avuto luogo.
Nei vari, interessanti interventi si è fatta un po' la storia dell'associazione che forse non è conosciuta da tutti.

Ecco qualche notizia in proposito.
"Trekking Italia " è un'associazione senza scopo di lucro, che si regge sul volontariato e sulla libera iniziativa dei suoi soci.
Nasce a Milano nel 1985 per proporre il trekking in tutte le sue forme, in Italia e all'estero. Attualmente si articola in un livello nazionale e in sette sedi regionali: Milano, Torino, Genova, Venezia (attiva dal 1998), Bologna, Firenze e Roma. Gli aderenti in Italia sono più di 5.000, mentre i soci della sede di Venezia sono oltre 300.

Di questa associazione mi piace soprattutto lo stile con cui opera che viene così descritto:

“Il trekking è di solito un percorso a piedi per sentieri e stradecon itinerari di vario tipo nella natura.Non si va solo in montagna, ma anche al mare, in collina, sul litorale, sul fiume, sul lago, in pianura e (perché no?) in città.

I percorsi possono anche essere lunghi, ripidi e faticosima senza pericoli. Bisogna perciò allenarsi un po', conoscere il proprio corpo ed essere in buone condizioni di salute e di integrità fisica.Non mancano però i percorsi facili e rilassantie in ogni caso:noi andiamo piano, al passo del più lento,lasciando correre chi vuol correre.Vogliamo che tutti arrivino alla meta: grandi, piccini, grassi, magri…Basta la buona volontà di camminare!”

Tra gli articoli dello statuto ecco quello che rivela il volto dell'associazione.

“L'Associazione ha lo scopo di promuovere il trekking in tutte le sue manifestazioni, quale mezzo per avvicinarsi, conoscere, rispettare, difendere la natura e l'ambiente anche nei suoi aspetti culturali. L'Associazione si propone quindi di educare a muoversi nella natura e nell'ambiente, a valutare e a valorizzare al meglio le proprie risorse fisiche e psicologiche, avvicinandosi ad uno stile di vita più semplice in cui risultino più immediati e spontanei i rapporti umani. L'Associazione persegue altresì lo scopo di mantenere i rapporti con etnie differenti, rispettarne la natura e le tradizioni ed approfondirne la conoscenza.”

Bella finalità, no?

Durante lo spettacolo sono state riportate testimonianze dei viaggi arricchite da foto, tutte molto belle e suggestive, devo dire! Inoltre tra i diversi interventi, c'è stato anche un inserto recitativo con una bravissima attrice che ha letto brani di M.Rigoni Stern, D.Buzzati ed alcune meravigliose poesie scritte da una socia. Il tutto con un sottofondo musicale di musiche rinascimentali per liuto.
Ed in chiusura...un brindisi con tutti, giusto per ribadire lo spirito del'associazione che viene così sottolineato nel sito ufficiale:

“La filosofia del TrekkingTrek, vale a dire traccia, sentiero, percorso su tracce.Da cui Trekking, cioè l'andar per tracce e sentieri, percorrendoli e tracciandoli nel percorrerli (trekking, alla lettera, potrebbe anche voler dire "il tracciare").

Riproporre il senso del nome a cui ci ispiriamo, significa riscoprire la filosofia della nostra proposta.Le tracce indicano il cammino, ma non danno certezze, si cercano, si scoprono, si "tracciano" appunto e si cancellano. Le tracce sono leggere.

Per fare trekking bisogna muoversi soprattutto a piedi, ma non solo: con tutto ciò che proceda con lo stesso stile, leggero. Asfalto e motore a scoppio hanno al contrario lo stile opposto, uno stile pesante: certezze, ingombro, velocità (un po' come le piste da sci, già battute). Non sono un demonio, sia chiaro. Sono solo un mezzo per spostarsi da una traccia all'altra.E ancora. Il rischio per il rischio, l'agonismo e la competizione "contro" la natura, la difficoltà tecnica ripetuta, cercata e voluta, sulla neve, in roccia e sul fiume, in mare che sia, hanno anch'essi lo stile opposto al trekking: il narcisismo, la presunzione, la certezza, l'individualismo.

Non fanno per noi.

In che luoghi si può fare trekking, lasciando e cercando tracce e sentieri? Ovunque. Ovunque l'ambiente si presti ad essere ancora scoperto. Sui monti, in valle, in collina, in pianura, sulla costa, sull'isola, nella palude, sul fiume, nel bosco e nella prateria, nella città stessa, perché no?

Infatti l'ambiente è sintesi di natura e cultura: le tracce sono lasciate dall'uomo e il trekking cerca anche i segni dell'uomo: l'arte, il cibo, la casa, la festa, la fede.L'andar per tracce è anche andar per tappe.

E' un andare nomade.

Si pianta la tenda e la si spianta. Si trova un ricovero, un giaciglio e lo si lascia.
Quanto dura un percorso? Un mese, ma anche un giorno solo, un pomeriggio o mezz'ora soltanto, e noi soprattutto questi tempi brevi ci possiamo permettere. Ma non c'è limite, nel tempo.
Lo scegliamo noi.
Vicino o lontano? Vicino e lontano. In Nepal, in Patagonia, nel Sahara? Va bene, se volete. Ma anche e soprattutto fuori porta, dietro casa, sui nostri monti, sui nostri lidi o nella nostra nuova "casa" comune europea e nella nostra regione, di cui, a parte i soliti posti noti, si sa poco o nulla.

L'unica cosa certa è questa: il trekking ti forma sempre, insegna a conoscerti, a misurarti con i tuoi limiti, ti dà spazio per pensare e ti toglie i vecchi pensieri, ti riconduce all'essenziale, ti ripulisce da sovrastrutture e incrostazioni ampollose e formali, ti educa all'essere solidale e ti abitua a vivere semplicemente. Il che, tra l'altro, è un bene anche per le nostre tasche, che, con una spesa contenuta, possono abbordare quasi ogni luogo, vicino e lontano.”

Che dite. ci iscriviamo?

venerdì 14 novembre 2008

Il caso di Eluana Englaro.

La Cassazione ieri ha deciso di autorizzare la sospensione delle cure a Eluana Englaro che è in coma da quasi 17 anni e viene alimentata artificialmente.


Sto provando ad immaginare cos' ha provato il padre quando ha saputo della sentenza e sento tanta comprensione nei suoi riguardi. Credo non sia stato facile in tutti questi anni dover difendere quello che io considero un diritto come ho già espresso in un post passato.


Finalmente per Eluana, per la sua pace, si è giunti a mettere la parola fine a tutta la vicenda. Così doveva essere.


Qualcuno solleva polemiche anche dicendo che Eluana dovrà soffrire fame e sete prima di morire. Pare che così non sia. Questa mattina ho seguito un'intervista a Ignazio Marino (che io stimo molto), noto medico di fama internazionale e ora anche politico italiano. Marino ha dichiarato che non vi sarà sofferenza, motivando il tutto in maniera competente, vista la sua professione e l'esperienza nel campo.
Marino è uno dei promotori del disegno di legge sul testamento biologico: speriamo che presto si riesca discuterlo in Parlamento e si arrivi a legiferare sulla specifica materia.

giovedì 13 novembre 2008

Notizia preoccupante...

Sembra proprio una vicenda a sfondo razzista ed il caso arriva in Parlamento.

L'episodio è avvenuto su un autobus di Bergamo: un immigrato è stato costretto a spogliarsi perche è stato denunciato da una ragazza, che si trovava a bordo del pullman, di averle rubato il telefonino. Un controllore avrebbe costretto il giovane a denudarsi per dimostrare che non era lui l'autore del furto del cellulare.

Il giovane immigrato è stato dunque costretto, peraltro tra le proteste di alcuni viaggiatori, a denudarsi, mostrando così di non avere alcun cellulare con sé. Fatto che non pare abbia rassicurato il controllore, il quale sembra si sia fatto dare il portafoglio dal ragazzo e ne abbia tolto pare 70 euro per consegnarle alla giovane derubata.

Secondo me è ingiustizia pura, visto che non c'erano prove sulla colpevolezza del ragazzo.

La notizia mi sembra anche inquietante: stiamo diventando razzisti?

Mi è comunque piaciuto l'intervento di Fini in Parlamento il quale ha dichiarato:

"Mi auguro che sia vicino il giorno in cui ogni deputato riterrà doveroso intervenire ogni qualvolta venga leso il diritto di una persona umana, quale che sia il colore della pelle, la cittadinanza o la religione. Quello sarà un momento positivo per tutti i Gruppi, nessuno escluso".

Belle parole, così si ragiona!

mercoledì 12 novembre 2008

I'm in trouble...

Il mio computer mi ha tradito! Domenica ci ha salutato con la manina e ha smesso di funzionare!!

Il tecnico che l'ha sistemato è stato molto veloce nel farlo, ma...ho perso gran parte dei dati e non mi funziona più outlook express...
Ho lavorato tutta la mattina per reinserire i programmi persi, ma mi sento impotente perchè non riesco a gestire la situazione come vorrei...grrrr! Che rabbia!!!

Saluti e baci...for now...!