mercoledì 10 dicembre 2008

10 dicembre 1948


Sessant’anni fa l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, riunita a Parigi, approvava la Dichiarazione universale dei diritti umani con il voto favorevole di 50 Stati membri e 8 astensioni (il Sudafrica, l’Arabia Saudita e i paesi alleati dell’Urss) dopo una fase di elaborazione iniziata al termine della guerra. A questa decisione contribuirono esponenti di nazioni di culture e religioni diverse.

L'Assemblea generale proclamava la presente Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo come l'ideale comune da raggiungere da tutti i popoli e da tutte le nazioni affinché tutti gli individui e tutti gli organi della società, tenendo sempre presente lo spirito di tale dichiarazione, si sforzassero, attraverso l'insegnamento e l'educazione, di sviluppare il rispetto di tali diritti e libertà. L'intento sarebbe stato quello anche di di assicurarne, attraverso misure progressive di ordine nazionale e internazionale, il riconoscimento e l' applicazione universale, sia fra le popolazioni degli Stati-Membri stessi, sia fra quelle dei territori riposti sotto la loro giurisdizione.


DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI

Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Articolo 2
1) Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2) Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico internazionale del paese o del territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

Articolo 4
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.


Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizioni crudeli, inumane o degradanti.

Articolo 6
Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.


Articolo 7
Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.

Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

Articolo 9
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

Articolo 10
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri nonché della fondatezza di ogni accusa penale gli venga rivolta.

Articolo 11
1) Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.
2) Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà deI pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesioni del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

Articolo 13
1) Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2) Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.

Articolo 14
1 ) Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
2) Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

Articolo 15
1) Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.

Articolo 16
1) Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
2) Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3) La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

Articolo 17
1) Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.
2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

Articolo 18
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Articolo 20
Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.2) Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.

Articolo 21
1) Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
2) Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.
3) La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve sere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

Articolo 22
Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

Articolo 23
1) Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
2) Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
3) Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.
4) Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

Articolo 24
Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

Articolo 25
1) Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
2) La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

Articolo 26
1 ) Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2) L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3) I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.

Articolo 27
1) Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
2) Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

Articolo 28
Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

Articolo 29
1 ) Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
2) Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3) Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.

Articolo 30
Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuni dei diritti e delle libertà in essa enunciati.


Quel 10 dicembre di sessant'anni fa, per la prima volta nella storia dell'umanità, era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni. Per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo.

Eppure la Dichiarazione oggi è ancora disattesa, e questo accade sia nei paesi cosidetti di sviluppo avanzato, sia nei paesi più arretrati.

Secondo Amnesty International la situazione è seria.

"A sessant’anni dalla sua approvazione, la Dichiarazione universale dei diritti umani resta in larga parte disattesa. Tortura, discriminazione nei confronti dei gruppi più vulnerabili, violenza sulle donne, pena di morte, repressione delle libertà fondamentali, negazione del diritto alla salute e al cibo, dimostrano, ancora oggi, che l’impegno assunto il 10 dicembre del 1948 non è stato rispettato.
I diritti umani sono una promessa lontana nel martoriato continente africano, non rappresentano una realtà concreta nei Paesi emergenti dell’Asia, non sono al centro delle strategie della “guerra al terrore”, e non godono di buona salute nemmeno nel nostro Paese."

E' importante che se ne parli per creare coscienze nuove e predisporre al cambiamento le nostre generazioni future.

martedì 9 dicembre 2008

Già, è una “questione morale”...

...che riguarda proprio tutte le forze politiche, di destra e di sinistra!

Bene ha fatto Napolitano a richiamare l'attenzione e auspicare una profonda riflessione in tutto il mondo politico, ma non solo!

Oggi ho seguito la rubrica di Augias su RAITRE dove erano ospiti della trasmissione Ferruccio Pinotti e Luca Tescaroli autori del libro” Colletti sporchi”.

Mi è rimasta impresso un dato citato per descrivere il fenomeno corruzione e collusioni mafiose. Pare che almeno un terzo del territorio italiano sia in mano alle diverse organizzazioni mafiose. Dire che la notizia sia sconvolgente è dire poco! Certo, si sa che da sempre, o almeno da quando esiste il fenomeno mafia ( dal 1400) ci sono intrecci poco leciti nell'economia, nella finanza, nella magistratura, nel mondo politico...ma un dato così pesante non l'avrei immaginato mai!

Quanto sporco c'è intorno a noi e nemmeno ce ne rendiamo conto!!

lunedì 8 dicembre 2008

non poteva mancare il presepe!

L'ho fatto questa mattina ed eccolo qua: lo presento al mondo!












Lo spazio dove posso sistemarlo è poco, così mi devo accontentare!... Ma quanto mi sarebbe piaciuto farlo MOLTO PIU' GRANDE....


Ieri pomeriggio siamo stati a Padova in giro per bancherelle. Oltre ai soliti amici, si è aggiunta anche Sinekka, la signora finlandese che abita da qualche tempo vicino a noi. Il marito è negli Stati Uniti, così l'abbiamo invitata a passare un pomeriggio in compagnia. E' una persona decisamente socievole, solo che purtroppo non parla una parola d'italiano! Ci siamo dovuti arrangiare con il nostro limitato inglese...ma ce la siamo cavata benissimo!


A padova, dopo un bellissimo sole, si è alzata un pò di nebbia, così le mie foto non sono il massimo...



Resta il ricordo della giornata.





domenica 7 dicembre 2008

Vi ricordate di... “Un medico tra gli orsi” ?



Ieri sera stavo rimettendo in ordine le mie video-cassette, quando mi è capitata fra le mani quella dove ho registrato l'ultimissima puntata della serie televisiva "Un medico tra gli orsi".


Nonostante sia passato qualche anno da quell'ultima visione, credo ancora che quella sia la migliore serie che io abbia mai visto. Incarna il genere narrativo che preferisco: dentro la storia c'è intelligente ironia , originalità, talvolta simpatico surrealismo, un po' di filosofia, c'è la natura nel suo massimo splendore ( adoro quando mostrano l'aurora boreale!) e la dimostrazione che la convivenza con culture diverse può funzionare. Un mix di fattori rari da trovare raccolti insieme.

Una serie assolutamente perfetta.


Non per niente in America, dove è stata creata negli anni novanta, ha riscosso un'enorme successo.


Le prime tre stagioni ( ce ne sono state sei in totale, per 110 puntate complessive) sono state fra le prime venti trasmissioni televisive più viste negli Stati Uniti. La serie è stata premiate ai Golden Globes e agli Emmy Awards. Niente male come risultato, no?

In Italia è stata trasmessa prima dalla Rai, poi da canale cinque e qualche anno fa da rete quattro. Mi ricordo che per seguire le puntate su quest'ultima rete mi alzavo alle sei di mattina: la mandavano più o meno a quell'ora!

La storia è incentrata sulle vicissitudini del dottor Joel Fleischman, giovane medico ebreo newyorkese costretto a esercitare la professione per quattro anni nella sperduta cittadina di Cicely, Alaska, per ripagare un prestito universitario.

Deve quindi adattarsi ad un ambiente rurale, profondamente diverso da quello della metropoli a cui è abituato, e deve convivere con un'umanità e quotidianità del tutto singolari.


I miei personaggi preferiti? Tutti, naturalmente! Ognuno aveva un adorabile carattere che era impossibile non apprezzarne la parte, ma voglio comunque distinguere chi per me era irresistibile: il leggendario Chris del mattino! Toccava a lui aprire la puntata con i suoi spunti di riflessione sulla vita e la realtà che lo circondava.
Grande Chris!




Mi piacerebbe che riproponessero la serie in Tv: appassionerebbe sicuramente tante persone ancora!


sabato 6 dicembre 2008

Nuovi arrivi in famiglia!

E si! Oggi la nostra famiglia è aumentata di numero!

Finalmente!!


Era da un sacco di tempo che meditavamo su questo momento...

...Ne abbiamo discusso, mio marito ed io, per un bel po' di tempo perchè c'erano delle perplessità sul da farsi: “ non è il momento migliore...possono nascere dei problemi...hanno bisogno di cure...” etc.


Finchè stamattina la decisione è stata presa e...


...dah,dah!!



Abbiamo adottato tre nuovi pesciolini : due ancistrus ,mangiatori di alghe e pulitori di vetri (chissà se esiste anche un ancistrus specialista-pulitore per i vetri di casa??), ed un corydoras,.che mangia i residui di cibo che si depositano nel fondo, perciò è chiamato anche pesce pulitore.


Che credevate???

....maliziosi!!


I nuovi arrivati sono piccoli, piccoli, tant'è che siamo rimasti a far la guardia all'acquario per una buona mezz'ora. Dovevamo capire se per l'ennesima volta i due “squali” ( uno scalare e l'altro non-so-come-si-chiama ), che abbiamo da tempo, si sarebbero pappati in un sol boccone anche questi, com'era successo in passato con i neon ultimi arrivati.

Al momento la situazione è sotto controllo, ma inizialmente i vecchi abitanti dell'acquario erano un po' agitati e curiosi. Come si sono accorti dei nuovi arrivi, si sono avvicinati pericolosamente ai soggetti con fare sospettoso e ci sono stati momenti di panico!
Il vecchio corydoras ha vissuto di suo un totale smarrimento ed ha cominciato a correre per tutto il perimetro dell'acquario che sembrava impazzito!
Per fortuna, dopo due minuti, ha capito che non era il caso di agitarsi troppo:

in fondo, sono tre pescetti ben più piccoli di lui!

venerdì 5 dicembre 2008

facciamo l'albero?

Grazie alla giornata uggiosa, oggi ho pensato di preparare l'albero di Natale in anticipo.
Spiego l'anticipo: di solito rispetto la tradizione ( mia e di qualcun altro...) di addobbarlo l'otto dicembre, ma ogni tanto si può fare qualche eccezione!

Adoro occuparmi di questa cosa e soprattutto mi piace farlo da sola, senza alcun suggerimento da parte dei miei che, per fortuna, mi lasciano fare...

L'albero di Natale per me, assieme al presepe che farò domani, rappresenta la tradizione, il calore del focolare; perciò ho deciso una regola per casa mia che è questa: l'albero (rigorosamente finto), gli addobbi e le statue del presepe devono essere sempre gli stessi ( perciò niente mode strane). Unico lusso concesso è quello di aggiungere una cosa nuova all'anno.
Il motivo è che ogni oggetto è legato ad un ricordo particolare ed è giusto che abbia un posto fisso nell'albero o nel presepe della tradizione.

Ricordo il primo anno, quando ho acquistato l'abete (ben diciasette anni fa)...com'era spoglio e poverello...già era costato lui un occhio!!! Poi, anno dopo anno ha cominciato a colorarsi ed arricchirsi: ora è uno spettacolo, il mio orgoglio!
Qualche addobbo l'ho preparato da me: confesso che una delle mie tante passioni è creare con le mie mani oggetti diversi, ne sanno qualcosa le mie amiche...

Di solito prendo suggerimento dalle riviste specializzate, ma ho anche seguito corsi dove la creatività era di ambio raggio.
Comunque, quando riesci a realizzare con le tue mani qualcosa e quel qualcosa ti riesce bene, la soddisfazione è sempre grande. Almeno per me.

Ricordo un Natale di tanti anni fa, quando mia figlia andava alle elementari. Quell'anno la rappresentante di classe mi aveva chiesto di pensare ad un regalo per le insegnanti ( cinque).
Ho lavorato un mese intero per preparare cinque composizioni di stelle di Natale con la carta crespata. La fatica è stata tanta perchè volevo che il risultato non fosse banale, ma ricercato. Alla fine però sono stata molto soddisfatta del lavoro fatto e quello mi ha ripagato dello sforzo.


Ecco qua, in tutto il suo splendore, il mio albero




( a dir il vero però, la FOTO NON RENDE ONORE!...)






E questa è la piccola befana fatta da me.




vi risparmio tutta la serie di angeli e pupazzi di neve...arriverei ad annoiarvi!

giovedì 4 dicembre 2008

Ho capito cosa mi manca!

Tutti gli studi nel campo della salute ci assicurano che dovremmo ridere di più, perché RIDERE FA BENE.

“E' scientifico: ridere fa bene anche al cuore: bastano 15 minuti al giorno per sentirsi più in forma. C’è una grande variabilità fra persona e persona, ma tutto quello che condiziona lo stato emozionale di un individuo ha un impatto importante sul cuore”.

Come dice un vecchio proverbio : “Il riso fa buon sangue”. Questo detto popolare è confermato da ricerche scientifiche internazionali.

La risata è un vero e proprio farmaco, ci suggeriscono i ricercatori, con tanto di indicazioni.

Dosaggio: una somministrazione di quindici minuti al giorno.

Effetti:miglioramento della circolazione del sangue e prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Controindicazioni: nessuna. E' una medicina che va bene per tutti, grandi e piccoli, uomini e donne.

Ecco!
Ho scoperto cos'è che manca alle mie “tristi” giornate! Mi manca una bella e sana risata, da fare tutti i giorni!
Perchè è vero che:
“Ridere cambia l'atteggiamento mentale: è un primo passo verso uno stato di ottimismo che contribuisce a donare gioia di vivere, e quindi ha delle proprietà antidepressive. Anche l'insonnia passa, perché ridere diminuisce le tensioni interne. Ridere è il mezzo più sano per vivere meglio e più a lungo possibile sfidando le frustrazioni della vita.”

Conclusione:

“Cercasi disperatamente comico-guaritore!”

mercoledì 3 dicembre 2008

Tristan and Isolde

E' un film tra i più belli che ho visto di recente...











Have you ever seen it??

Di questi due video mi piace molto anche la musica.
Del secondo video la canzone è "Dangerous" di Kasey Chambers.

Piccole considerazioni politiche...

Piccole considerazioni politiche...


Riporto una parte delle dichiarazioni fatte alla Camera dal deputato dell'Italia dei Valori, Antonio Borghesi, ieri.

“Non possiamo dare la fiducia ad un Governo che sistematicamente toglie ai poveri per dare ai ricchi, come con il provvedimento sull'ICI, che Prodi aveva limitato nell'esenzione, per il quale i comuni italiani attendono ancora adeguato ristoro (infatti, non sono certo i 260 milioni presenti nel decreto-legge in esame a darlo) ed intanto stanno tagliando i servizi ai cittadini per far quadrare i conti...

...un Governo che per un ignobile calcolo elettorale ha rifiutato di cedere Alitalia ad AirFrance, per darne la polpa ad alcuni imprenditori,..., addossando la fiscalità ai cittadini, quindi con un costo aggiuntivo di 2 o 3 miliardi...

...un Governo che distingue tra il federalismo delle parole, promettendo la responsabilità di chi amministra, e il federalismo dei fatti; che regala 500 milioni alla Campania, con la scusa dei rifiuti, 150 milioni a Palermo, 140 milioni al decotto comune di Catania, il cui ultimo amministratore, come premio per il disastro compiuto, siede nei banchi del Parlamento, 500 milioni a Roma, non meno indebitata di altre grandi città, e 38 milioni al Belice, per un terremoto di quarant'anni fa...

...un Governo che, con il giusto intento di colpire i fannulloni, in realtà toglie, dal primo giorno, il pane al lavoratore ammalato e l'assistenza familiare ai disabili, ma salva i dirigenti pubblici dal principio di responsabilità, cancellando nei decreti ogni punizione nei loro riguardi, quando sbagliano.



...un Governo che, con la scusa di salvare i risparmiatori, dà soldi alle banche..., senza alcuna condizione, neppure quella di garantire più credito alle piccole e medie imprese o di eliminare i vergognosi bonus di manager capaci solo di pensare ai propri interessi con i soldi degli altri. Si tratta di cifre che sono schiaffi continui in faccia alle famiglie che faticano a sopravvivere.



...un Governo che, dopo avere sbandierato agli italiani che avrebbe loro abbassato le tasse, alza, a livello intollerabile, la pressione fiscale su coloro che le pagano, ma nel contempo emana provvedimenti oggettivamente di collusione con l'evasione fiscale, quali la riduzione della tracciabilità dei pagamenti e l'eliminazione dell'elenco clienti ai fornitori. Eppure, in Italia, sfugge al fisco una rilevante quantità di ricchezza che, se acquisita, permetterebbe di dare sostegno ai sette milioni e mezzo di italiani che vivono sulla soglia di povertà.

... un Governo che assume provvedimenti che, sempre, recano vantaggi all'azienda del Presidente, in un così rilevante conflitto di interessi. Non siamo fessi, Presidente, e non crediamo alle favole, e anche se fingete di pentirvi ci provate ogni volta, come con l'aumento dell'IVA a Sky, che è tra i pochi competitori di Mediaset. La verità è che mai avete sbagliato al contrario, facendo leggi contro Mediaset, e ciò toglie ogni dubbio sulla buona fede delle vostre azioni.



...un Governo che, appena può, cerca di dettare leggi ad personam, sia che si tratti del Presidente del Consiglio Berlusconi, con l'ignobile provvedimento che va sotto il nome di «lodo Alfano», che gli svariati tentativi di salvare Retequattro o il decreto sulle intercettazioni,...



...un Governo che commette continui reati politici di riciclaggio di somme che altri Governi avevano già destinato. State letteralmente imbrogliando, questa è la parola giusta, gli italiani, lasciando credere di fare interventi da 80 miliardi di euro, quando in realtà si tratta di somme già destinate e previste da altri Governi, che ripresentate come nuove: in realtà non avete fatto nulla, a differenza di tutti gli altri Paesi europei, intervenuti con misure strutturali...”



And that's all about!...for now!!

domenica 30 novembre 2008

Omaggio ad Andrea Palladio




Si celebrano oggi 500 anni dalla sua nascita (Padova,30 novembre 1508 – Maser, 19 agosto 1580).


Andrea Palladio ( che era anche scenografo) è stato il più importante architetto della Repubblica di Venezia, nel cui territorio progettò e fece costruire numerose ville, chiese e palazzi.


La provincia che ospita la maggior parte delle sue opere è Vicenza, dove si formò e visse.


I suoi modelli architettonici hanno dato una profonda influenza all' architettura europea: l'imitazione del suo stile diede origine ad un movimento destinato a durare per tre secoli. “il palladianesimo”che si richiama ai principi classico romani.


Purtroppo non tutte le sue costruzioni godono dell'attenzione e cura che meriterebbero.
Ci sono alcune ville minori, cosidette “di campagna” che versano in un degrado ingiustificabile.


Dall'archivio del “ Corriere della Sera”: 13 maggio 2001.
"IN VENETO
Fienili e rovine nelle ville del Palladio
Il patrimonio delle ville di campagna di Andrea Palladio, tra i più grandi architetti italiani di tutti i tempi, è scivolato in un grave stato di degrado. In particolare Villa Zeno a Cessalto, il villino Forni Cerato a Montecchio, la villa Trissino a Meledo (metà residenza, metà fienile) e quella di Vancimuglio. "


Certo, si sa: il restauro e la manutenzione costano, e costano tanto anche! Ma non possiamo permettere che un patrimonio simile vada perduto.


Nel 1996 Vicenza e le ville di Andrea Palladio sono state inserite nella lista del patrimonio mondiale Unesco.
Come italiani, dobbiamo essere orgogliosi di questo, ed è auspicabile che questa grande ricchezza non vada perduta.


( ...l'ho già detto in precedenza??? Beh, lo ribadisco!)


Quando in settembre sono stata a Montecchio Precalcino e ho visto il totale abbandono di villa Forni Cerato, mi si è stretto un po' il cuore. Certo, la nostra guida ci ha spiegato che il restauro sarà uno dei prossimi interventi già previsti, ma vedere in che condizioni si trova la villa ora, è proprio triste.
Ci è stato raccontato che villa Forni Cerato, essendo patrimonio Unesco, è citata nelle guide turiste anche internazionali. E' anche capitato che turisti stranieri siano andati a cercarla perchè interessati ad una visita.


Pensate la delusione nel vedere in quale deplorevole stato si trova!!!

sabato 29 novembre 2008

Concerto gospel a Stra

Domenica 30 novembre a Stra / Ve

ci sarà un concerto Gospel inizio ore 20.45.

Ancora sul nucleare

e sui cosidetti impianti sicuri o di ultima generazione.

Ancora una volta l'esempio indicato è la Francia, che sfrutta questa energia "pulita".

Peccato che proprio oggi dalla Francia arrivi una lista di incidenti, non esaustiva e limitata ai più eclatanti, che dimostra che il nucleare non è né pulito né sicuro. Ecco l'elenco degli ultimi cinque mesi:

“7 luglio 2008 – Impianto Socatri-Areva di Tricastin (Drôme/Vaucluse): fuga di 360 kg d'uranio dei quali almeno 74kg hanno contaminato il fiume Gaffière e i pozzi d'acqua potabile.
17 luglio 2008 – Impianto FBFC-Areva di Romans sur Isère (Drôme) – rottura di una canalizzazione interrata di scarico di rifiuti uraniferi liquidi.
23 luglio 2008 - Centrale nucleare EDF di Tricastin (Drôme) : contaminazione di 100 lavoratori.
6 agosto 2008 – Impianto Socatri-Areva di Tricastin (Drôme) - L´Autorité de sûreté nucléaire suspende fino alla fine dell´anno tutte le attività dell'impianto che genera scarichi di carbonio 14, il limite annuale è stato già superato.
22 agosto 2008 – Impianto Comurhex-Areva di Pierrelatte (Drôme). Scoperta di una fuga di uranio da una canalizzazione rotta probabilmente da diversi anni.
24 settembre 2008 - Centrale nucleare EDF di Chinon (Inde-et-Loire) – Olio industriale della centrale scaricato lungo 15 Km nella Loira a causa di un guasto ad una pompa.
16 ottobre 2008 – Impianto FBFC-Areva di Romans sur Isère (Drôme) – sospensione delle attività a causa del livello più elevato di quanto consentito di uranio negli effluenti dell´impianto nucleare.
7 novembre 2008 – Impianto Eurodif-Areva di Pierrelatte (Drôme): fuga di uranio dal circuito di raffreddamento e nuovo inquinamento del fiume Gafière.
7 novembre 2008 - Centrale nucleare EDF di Tricastin (Drôme) – 2 fughe: acqua e ossigeno fuoriescono da una tubatura nella sala del reattore n°4, con forte rischio di esplosione, incidente risolto dopo due giorni di lavoro.
19 novembre 2008 - Centrale nucleare EDF du Bugey (Ain). Un centinaio di litri di olio industriale si disperde nel Rhône per diversi chilometri.”

Fonte: http://www.greenreport.it/
e la newsletter di Toni.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i sostenitori del nucleare riguardo a questi fatti.

Altre notizie della newsletter.
Fonte: http://altrenotizie.org/

"I PASSI INDIETRO DELL'EUROPA NUCLEARE di Alessandro Iacuelli

L'Europa nucleare si muove, in questi giorni, in direzione diametralmente opposta rispetto a quella italiana.
Il sito della centrale nucleare di Zwentendorf, una cinquantina di chilometri a ovest di Vienna, verrà convertita per produrre energia solare.
Il 5 novembre 1978 la popolazione decise, con un referendum, di rendere inattivo il reattore. Poi, nel 1999, la rinuncia all'energia nucleare venne direttamente inserita nella Costituzione.

Ma di certo l'Austria non spende soldi per un lungo e difficile decomissioning che comporta il solo smantellamento della centrale. Infatti, tra qualche mese, le facciate della centrale, il tetto, parte dei 14 ettari adiacenti saranno ricoperti di pannelli solari, per una capacità totale di 730 megawatt. In tal modo, la centrale ex-nucleare di Zwentendorf contribuirà allo sviluppo delle fonti rinnovabili in Austria rispetto agli obiettivi di Kyoto.

In Italia invece si sta seguendo un percorso inverso: si preferisce tornare al nucleare e si alza la voce contro l'Europa quando ci ricorda gli impegni presi per la riduzione delle emissioni. "

venerdì 28 novembre 2008

I fatti di Mumbai.

E' una guerra aperta quella dichiarata dai terroristi, e nessuno è al sicuro.

In India sono morte 149 persone secondo un recente aggiornamento della CNN. Tra i morti anche un italiano che era lì per lavoro.

Non ci sono motivazioni giustificabili per tanta ferocia!

Inoltre, l'insicurezza è tangibile anche in Italia, dove comunque i nostri servizi segreti stanno facendo un buon lavoro.
Grazie a loro si è scoperto, per esempio, che nel nostro territorio circolano materiali pericolosi adatti ad essere usati in attentati. Si parla di addestramento terroristico con pericoli reali.


Il presidente Napolitano cita la sicurezza nazionale come priorità assoluta e aggiunge che al pericolo terrirismo bisogna rispondere con fermezza.

Il ministro Maroni dice in queste ore:

«Siamo in stretto contatto con tutti i corpi investigativi americani ed europei - spiega Maroni - perchè prima bisogna capire bene che cosa è successo in India, chi c’è dietro e se questo può avere sviluppi ulteriori; poi vanno prese tutte le misure adeguate e sono assolutamente sicuro che lo saranno. Il livello di attenzione è massimo perchè ogni volta che avvengono fatti come questo bisogna prima capire e poi agire di conseguenza: quello che è avvenuto è un fatto eccezionale che richiede un’attenzione eccezionale».

«Proprio oggi - aggiunge il ministro dell’Interno - è in programma una riunione del Comitato di analisi strategica del terrorismo per valutare la situazione in Italia e in Europa dopo gli ultimi fatti e prendere tutte le misure che dovessero essere necessarie per fronteggiare il nuovo rischio derivato in tutto il mondo da quanto accaduto. La prossima settimana faremo una riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza per fare un’analisi approfondita per garantire la piena e totale sicurezza del nostro paese».

Basterà a farci sentire veramente al sicuro???

giovedì 27 novembre 2008

Ritorna la paura degli attentati.

Stiamo seguendo praticamente in diretta quello che sta succedendo in India.

Quale ingiustificabile orrore prendersela con chi ha solo difetto di essere americano o inglese!

Arriverà il giorno in cui ci sentiremo sicuri, lontani da questa forma di violenza per me inconcepibile?

martedì 25 novembre 2008

Considerazione del giorno


La crisi economica si fa sempre più sentire: di qui al prossimo anno sentiremo ancora parecchie brutte notizie al riguardo.

Imprese e posti di lavoro a rischio, o peggio, persi, pensionati (e non solo) che non arrivano alla fine del mese, il lavoro che non si trova, incertezza sul futuro insomma.

Il Governo ieri ha reso pubbliche le manovre che intende adottare per affrontare la crisi. Si parla di sostegno ai redditi più bassi e interventi destinati alle imprese in difficoltà.

E' una nota positiva.

Ho solo una perplessità.
Quando si parla di redditi di lavoro dipendente, sappiamo che il reddito dichiarato è effettivo, quindi se basso, è realmente basso. Ma che direi degli evasori fiscali che, quando dichiarano, dichiarano redditi talvolta ridicoli?? Andrà anche a loro il bonus a sostegno?

Sarebbe auspicabile un po' di attenzione in questo senso.

lunedì 24 novembre 2008

Il crollo di un soffitto nel liceo “Darwin”di Rivoli.

Questa tragedia successa sabato è difficile da comprendere ed accettare.

E' morto un ragazzo di diciasette anni, la stessa età di mia figlia, e altri venti sono feriti, anche gravemente...
Immagino cosa possono provare i genitori: dolore, tanto dolore e rabbia perchè sono cose che non devono succedere. Uno pensa il proprio figlio a scuola, un posto che dovrebbe essere fra i più sicuri...invece il figlio non ti torna più a casa... perchè il soffitto della classe gli è crollato addosso...come si fa a comprendere??

Fatalità dice Berlusconi.

Io non parlei di fatalità quando in Italia le scuole a rischio sono una su due.

Sono del parere che qualcuno debba prendersi delle responsabilità se per la scuola vengono decisi tagli, per esempio, invece che investimenti.
Una delle conseguenze della mancanza di fondi è senz'altro quella che non vengono fatti gli interventi necessari per ristrutturare gli edifici scolastici e poi succede quel che succede.

Oggi le cronache ci raccontano che ogni giorno in Italia accadono a scuola incidenti di diverso tipo, dovuti proprio agli edifici che non sono a norma di sicurezza. Perchè dobbiamo aspettare che succeda il morto per parlarne?

domenica 23 novembre 2008

Siamo solo agli inizi...



...dell'inverno e già mi ritrovo a dover prendere antibiotici per una brutta infiammazione alla gola!




Ma non era che si diceva che le terme avrebbero dato beneficio per tutto l'anno??? Boh!




So solo che è da qualche giorno che sto decisamente male, una strana tosse e la gola super-irritata che non riesco a sfiammare con il mio solito collutorio...( Ros...questa volta Gi. non ha funzionato..).


In più, il medico si è pure offeso perchè gli ho detto che avevo provato a curarmi da sola per non abusare dei farmaci! Mica tutte le volte che hai mal di gola vai dal medico!!! Secondo me, quella persona soffre di stress perchè ha avuto una reazione proprio esagerata! Gli avrei consigliato volentieri qualche giorno di riposo per recuperare un pò di serenità!




Va beh! Intanto oggi, con questa bella giornata, sono costretta a rimanere al chiuso! Uhmm, che nervoso!!!

sabato 22 novembre 2008

Salvatemi dall'uragano Twilight!

Non se ne può più, nemmeno ora che ha visto il film ci lascia in pace!!!

Chi?...

Mia figlia, naturalmente!

Ci sta ossessionando ancora...aiuto!!!

Omaggio personale a Sandro Curzi.

E' morto oggi all'età di 78 anni, dopo una lunga malattia, quello che era considerato un maestro nella difficile professione del giornalista.

E' stato direttore del TG3 lasciando un segno riconoscibile e attualmente faceva ancora parte del Cda della RAI.

Lo ricordo con simpatia per la sua autorevolezza e per le sue prese di posizione chiare e inequivocabili, da uomo di sinistra convinto.

Abbiamo perso un grande uomo.

Un po' di Storia...per ricordare...



Oggi ricorre l'anniversario dell'assassinio di John Fitzgerald Kennedy. (Brookline, 29 maggio 1917 – Dallas, 22 novembre 1963).


JFK, candidato del partito Democratico, è stato il 35^ presidente degli Stati Uniti dal 20 gennaio 1961 al 22 novembre 1963.


da Wikipedia un po' della sua biografia:
“Kennedy, di origine irlandese, è stato il primo Presidente degli Stati Uniti di religione cattolica. Fu anche il primo presidente americano ad essere nato nel XX secolo ed il più giovane a morire ricoprendo la carica.


La sua breve presidenza, in epoca di guerra fredda, fu segnata da alcuni eventi molto rilevanti: lo sbarco nella Baia dei Porci, la Crisi dei missili di Cuba, la costruzione del Muro di Berlino, la conquista dello spazio, gli antefatti della Guerra in Vietnam e l'affermarsi del movimento per i diritti civili degli afroamericani.


Kennedy fu assassinato il 22 novembre del 1963, a Dallas in Texas. Lee Harvey Oswald fu accusato dell'omicidio e fu a sua volta ucciso, due giorni dopo, da Jack Ruby, prima che potesse essere processato. La Commissione Warren concluse che Oswald aveva agito da solo nell'uccidere il presidente; tuttavia nel 1979 la United States House Select Committee on Assassinations dichiarò che l'atto di Oswald era probabilmente frutto di una cospirazione.
L'intera questione rimane ancora oggi dibattuta con numerose teorie cospirazioniste.
L'assassinio di Kennedy fu un evento focale nella storia degli Stati Uniti per l'impatto che ebbe sulla nazione e sulla politica del paese.”


E ancora oggi è una figura che viene ricordata con stima ed apprezzamento.